Ieri alla Gamc di Viareggio, è stata inaugurata “Tra metafora e racconto sociale” antologica dedicata a Marcantonio Lunardi organizzata insieme al Comune di Viareggio e alla OXOgallery.
La mostra riassume gli ultimi dieci anni di ricerca e illustra il cammino di sperimentazione video e di narrazione sociopolitica dell’artista. Diplomato in regia documentaristica, dopo i master al Festival dei Popoli di Firenze con Michael Glawogger, Sergei Dvortsevoy, Thomas Heise e Andrés Di Tella, Lunardi ha iniziato un percorso nel settore delle immagini in movimento sperimentando linguaggi al confine tra il cinema del reale e la videoarte. Le sue opere sono state esposte in prestigiose istituzioni internazionali (come il National Art Center di Tokyo, la Galeri Nasional Indonesia di Jakarta, la Fondazione Centro Studi Ragghianti di Lucca, il Video Tage Center di Hong Kong, tra le altre) ed è stato ospite di vari festival di cinema sperimentale e videoarte.
Ambrosius: un itinerario riporta alla luce i tesori nascosti della Basilica di Sant’Ambrogio, arricchendo la visita con luoghi solitamente non…
Un libro che riattiva l’antico, tra poesia, mito e vulnerabilità: Gabriele Tinti dà voce al Pugile in riposo, la statua…
Negli spazi di Ex Elettrofonica, a Roma, Marco Bernardi mette in scena un mondo di oggetti che sfidano la logica…
Al via la decima edizione della Milano Art Week: in attesa dell'apertura di miart, in città già fervono le aperture.…
Futuri Emergenti Italiani è il catalogo che documenta la ricerca di 101 artisti under 35, selezionati per una mostra diffusa…
Fino al 15 maggio l'Edificio B12 della Manifattura Tabacchi ospita la mostra del fotografo Zhang Chaoyin, con sessanta opere sull’Himalaya,…