Vandalizzata l’opera monumentale di Richard Serra nel deserto del Qatar

di - 6 Marzo 2020

Ha resistito per anni alle intemperie del deserto ma non agli esseri umani. Nemmeno la sua collocazione a dir poco esotica ha salvato East-West/West-East, monumentale opera installata da Richard Serra nel 2014, nel deserto del Qatar occidentale, che negli ultimi mesi è stata deliberatamente vandalizzata da parte di alcuni visitatori, poco rispettosi della solennità della scultura e del sito. Una maestosità che si intuisce anche solo da Google Maps (avete dato un’occhiata al nostro viaggio intorno al mondo della Land Art?).

L’opera di Richard Serra si trova precisamente su un altopiano della Riserva Naturale di Brouq, a circa 60 chilometri da Doha, capitale del Qatar, ed è composta da quattro enormi monoliti in acciaio, che variano di altezza tra i 14,7 e i 16,7 metri, disposti in base all’inclinazione, che va dai 54 ai 48 metri. A commissionare l’installazione è stata la Qatar Museums Authority, in occasione della prima retrospettiva di Serra in medio oriente, che si svolse nel 2014.

L’importanza dell’arte pubblica per il Qatar

Gli atti vandalici sono stati duramente condannati dal governo qatariota: «Il vandalismo di qualsiasi tipo per la nostra arte pubblica non influisce solo sul godimento dell’opera da parte della comunità ma danneggia anche il patrimonio culturale del Qatar», ha dichiarato Abdullatif Al Jasmi, direttore del dipartimento di protezione del patrimonio culturale della Qatar Museums Authority, che è anche responsabile dell’installazione di opere d’arte pubbliche di artisti come Louise Bourgeois, Liam Gillick e Damien Hirst. «È importante che le persone comprendano l’impatto sociale del danneggiamento delle opere d’arte e che sappiano che possono ricevere multe ingenti, oltre a dover pagare i lavori di restauro».

Comunque non sono stati comunicati altri dettagli sul danno ma Al Jasmi ha spiegato che le istituzioni stanno lavorando per istituire una nuova legge sui beni culturali «Che si baserà sulle normative esistenti per rafforzare la protezione delle arti e della cultura nel Paese». «L’arte pubblica è una risorsa nazionale di cui noi cittadini e residenti dobbiamo essere orgogliosi», ha commentato Abdulrahman al-Ishaq, direttore del dipartimento arte pubblica del Qatar Museum. «Chiediamo alla comunità di aiutarci a garantire che tutte le opere d’arte pubbliche siano curate e protette, preservandole per il godimento delle generazioni attuali e future. La nostra arte pubblica è una parte fondamentale della vita culturale del Qatar, a beneficio della nazione e della sua gente, sia socialmente che economicamente».

Articoli recenti

  • Libri ed editoria

Nell’Atlante di Nicolas Martino, tra estetica e politica c’è una linea continua

Nel suo ultimo volume, edito da Gli Ori, Nicolas Martino traccia un atlante dell’epoca contemporanea, dal Sessantotto alla Pandemia, rileggendo…

13 Gennaio 2026 11:51
  • Arte contemporanea

Israele torna alla Biennale di Venezia 2026 e si accende la polemica

Dopo il Padiglione chiuso del 2024, Israele torna alla Biennale Arte di Venezia con un progetto di Belu-Simion Fainaru ma…

13 Gennaio 2026 10:30
  • exibart.prize

exibart prize incontra Bonghi

Il mio lavoro negli ultimi anni ha seguito il tema degli sconfitti. Dare luce a chi è sempre stato nell’ombra.

13 Gennaio 2026 10:25
  • Mostre

Venus Noire: cinque artiste in mostra, per una riflessione postcoloniale

La Galleria Anna Marra di Roma presenta una collettiva femminile opulenta, che ricorda e rielabora la figura della mitica Joséphine…

13 Gennaio 2026 9:52
  • Mostre

Sub Rosa di Silvia Giambrone negli Appartamenti Segreti di Palazzo Doria Pamphilj: un racconto tra intimità e storia

Fino al 29 marzo 2026 gli Appartamenti Segreti di Palazzo Doria Pamphilj Roma ospitano Sub Rosa, mostra personale di Silvia…

13 Gennaio 2026 0:02
  • Moda

Gianni Versace. Il mito che nasce dalla Magna Grecia

Al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria una mostra celebra lo stilista che ha trasformato l'eredità classica della propria terra…

12 Gennaio 2026 21:17