Villa Clea, a Milano la residenza fluida che invita gli artisti ad aprirsi al dialogo

di - 2 Novembre 2023

Nell’ottica della riconversione degli ambienti di lavoro, si fa strada Villa Clea, nata dalla volontà di Allina e Matteo Corbellini, con lo scopo di ospitare gli artisti in residenza e condividerne le ricerche. La zona che ospita il progetto è il quartiere di Scalo Romana, verso Milano sud, attualmente interessata da una serie di interventi di riqualificazione urbana.

La struttura e gli interni di Villa Clea, in un’ex-officina, sono stati ridisegnati dai coniugi Corbellini, in un minimalismo caldo e accogliente. L’architettura preesistente dialoga con i nuovi elementi in argilla e cemento immaginati da Matteo, che ha optato per realizzare tre aree differenti ma collegabili. Il design del blocco, anch’esso finemente studiato, accoglie gli arredi della collezione Luna, pensata da Allina apposta per l’occasione. Il dialogo che si crea nello spazio gioca sul contrasto tra i mobili in alluminio e l’atmosfera calda data dal resto dell’ambiente. L’idea, infatti, consiste nel creare una «Casa fluida», citando le parole dell’ideatrice, per cercare «Attivamente la tolleranza dell’eterogeneità delle forme artistiche e umane».

Villa Clea. Photo credit: Maxime Delvaux

L’incontro da artisti e design di Villa Clea

Attraverso architettura e design, Villa Clea punta a dare ospitalità agli artisti internazionali, mettendo a disposizione un luogo di studio, residenza, creazione ed esposizione. Questo «Place-to-stay contemporaneo» si propone come l’unione tra attività profit e no-profit, in grado di sfidare la stessa struttura, capace di modificarsi in base alle esigenze. In questo contesto, quindi, grande entusiasmo per le ricerche multidisciplinari, che possono sfociare sia in mostre che in happening. Il tentativo è quello di riuscire a far emergere le singolarità degli artisti perché è attraverso il confronto che si può crescere a livello personale e collettivo. Nelle parole dell’organizzatrice: «Credo che l’arte oggi possa fungere da mezzo per comunicare con una comunità o addirittura crearla».

Villa Clea. Photo credit: Maxime Delvaux

Il programma di appuntamenti della residenza

Il primo incontro che si è tenuto all’interno di Villa Clea è quello con Andrea Smith, invitata da New York a interagire con gli spazi della residenza. Relic mostra lo sguardo personale e intimo dell’artista, che ha scelto di servirsi di teche trasparenti per condividere delle reliquie personali. L’azione apre al dialogo con il pubblico che può rintracciare negli oggetti un significato nuovo. «Rifletto spesso sull’importanza delle reliquie che ci circondano, quelle che detengono una carica emotiva particolare. Credo sia una pratica profondamente umana quella di attribuire significato a oggetti fisici altrimenti banali», ha affermato Smith.

Villa Clea, Relic, Andrea Smith. Ph. Mattia Parodi

Il  prossimo appuntamento, previsto per fine novembre, prevede l’incontro con il ballerino e performer francese Sulian Rios, che studierà una coreografia site-specific coinvolgendo i colleghi. Ciò che rimarrà dell’intervento sarà la documentazione registrata, a cura di un videoartist.

Villa Clea, Relic, Andrea Smith. Ph. Mattia Parodi

Articoli recenti

  • Mostre

Padiglione Tanzania: i progetti speciali di Sasha Vinci e Ciro Palumbo a Venezia

Il Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania espande la sua presenza alla Biennale Arte 2026 con due eventi speciali…

13 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Il sogno egizio di Massimiliano d’Asburgo: una grande mostra al Castello di Miramare

Oltre cento reperti della collezione egizia di Massimiliano d’Asburgo tornano a Trieste dopo 143 anni: alle Scuderie di Miramare una…

13 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

Ad Assisi Michelangelo Pistoletto dedica una mostra a Papa Francesco

Ad Assisi, Michelangelo Pistoletto proclama simbolicamente Papa Francesco "Primo Santo dell’Arte": negli spazi della Rocca Maggiore, una mostra che attraversa…

13 Giugno 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Il femminile come atto politico: due nuovi progetti al MACRO di Roma

La retrospettiva dedicata a Miriam Cahn e la collettiva con le vincitrici del Premio Paul Thorel inaugurano la stagione estiva…

13 Giugno 2026 16:05
  • Fotografia

Al Festival Cortona On The Move vediamo l’Italia da infinite prospettive diverse

Il festival Cortona On The Move ci racconta l’Italia attraverso la lente di molti sguardi: un album di più di…

13 Giugno 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Numero Cromatico vince il Visions Prize 2026 con un progetto tra arte e neuroscienze

Il collettivo Numero Cromatico si aggiudica il Visions Prize 2026, menzione speciale ad Andrea Bolognino e presentazione a Napoli, durante…

13 Giugno 2026 12:30