Collaboratori Guido Berlucchi con l'opera Vite Operose
Academia Berlucchi è un progetto dove brillanti e note personalità provenienti da ambiti diversi, non solo enologici o agricoli, unite da una comune visione si confrontano per stimolare e condividere pensieri e proposte su tematiche legate alla Sostenibilità, alla Cura del Territorio ed all’Innovazione, per una visione di un domani più sensibile e resiliente. Nato dalla volontà della Famiglia Ziliani e sviluppato in collaborazione con Future Concept Lab di Francesco Morace e Grassi+Partners, Academia Berlucchi esprime il desiderio di condividere una responsabilità sempre crescente nei confronti di un territorio quale la Franciacorta.
L’edizione 2023, inaugurata il 10 Marzo 2023, vede il lavoro al centro, ponendo la fondamentale domanda: cosa significa la forza lavoro se si parla di varie di varie generazioni che si parlano da prospettive diverse? L’artista Valerio Rocco Orlando, sotto la curatela di Caroline Corbetta, lancia per questa edizione Vite operose, che nasce in Franciacorta per svilupparsi, nel corso del 2023, nel cuore delle due città Capitale della Cultura italiana 2023. Si tratta infatti di un ciclo di opere d’arte community-based che nascono dal coinvolgimento di tre comunità della Franciacorta e delle città di Bergamo e Brescia attraverso una serie di attività laboratoriali.
Vite Operose ricuce un territorio che va riparato e tenuto unito. Valerio Rocco Orlando analizza nella sua pratica la relazione con le comunità attraverso una stimolazione alla riflessione finalizzata alla generazione di un’opera comune; attraverso una serie di laboratori con dipendenti provenienti dai settori più diversi dell’azienda, è stata scelta una frase che riassume tutte le varie proposte emerse durante i laboratori: Il lavoro ha diversi volti, frase che risuona in ognuno di noi in modo diverso parlando a tutti, racchiude le varie sfaccettature del lavoro e l’umanità dietro ad ogni azione. Un’operosità che unisce e definisce, trasformata in scultura luminosa al neon lunga quasi 6 metri, realizzata a mano in edizione unica per essere allestita sulla torre del Castello di Borgonato.
Visibile da tutti, per tutti, rappresentativo del territorio. «La scultura è stata realizzata artigianalmente con la tecnica del neon, proprio per riprodurre la grafia umana. Questo linguaggio artistico è metafora della cura manuale nella pratica della coltivazione della vite», spiega Valerio Rocco Orlando. La luce si accende quando finisce il turno finale, inserendosi naturalmente nel panorama e lasciando la torre sussurrare alla sua gente. «Se il lavoro fosse una persona, chi sarebbe?». Varie, molteplici, difficili da descrivere con una sola parola, idealmente unite.
Un risultato, punto di partenza per il generarsi di nuove idee che sorprendono. Il nostro rapporto con il lavoro similmente richiede tempo e cura. Academia Berlucchi propone un terreno di scambio all’interno e grazie ad un’azienda paladina totalmente made in Italy, attraverso un progetto privo di gerarchie che ci insegna che a volte sì, lavorare può diventare un valore.
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