Ci sono paesaggi ai quali tutti siamo legati. E poi ci sono i paesaggi che hanno ispirato Vincent Van Gogh. Luoghi in cui l’artista ha soggiornato, che spesso hanno caratterizzato le sue opere e che sono entrati nell’immaginario comune. Ma quali sono e, soprattutto, dove si trovano?
Hague, Olanda
Arrivato nella cittadina di mare nel 1869, a soli 16 anni, qui Van Gogh cominciò a sperimentare qualche anno dopo la tecnica dell’impasto, tecnica che utilizzò in View of the Sea at Scheveningen (1882), una delle prime opere realizzate con questa tecnica. L’opera, tornata a essere esposta al pubblico solo nella primavera di quest’anno, dopo essere stata rubata nel 2002, dipinge il tratto di costa situato vicino la sua casa del tempo. La giornata, dipinta così ventilata, lo era per davvero, infatti alcuni granelli di sabbia sono finiti intrappolati nell’impasto, prova del fatto che il pittore era solito dipingere en plen air
Nuenen, Olanda
Nel 1883, Van Gogh si trasferisce con la famiglia nel villaggio pastorale di Nuenen. In questo luogo l’artista dipinse i paesaggi circostanti e la chiesa del paese, in cui il padre era pastore. A Nuenen l’artista continua a sperimentare con il colore e la materia, giungendo a produrre opere come Autumn Landscape (1885)
Parigi, Francia
L’artista visse due anni a Parigi, dal 1886 al 1888. Qui, in città, l’artista entrò in contatto con l’impressionismo e i suoi esponenti. Conobbe Paul Gauguin, Auguste Renoir e Henri de Toulouse-Lautrec. Sotto queste influenze cittadine la sua pittura ebbe modo di evolversi nuovamente. In questo periodo dipinse numerose scene cittadine, ma anche alcuni autoritratti, come Self-Portrait with Gray Felt Hat (1887)
Arles, Francia
Van Gogh si trasferì ad Arles, nel sud della Francia, nel 1888. Questo momento fu molto produttivo per l’artista, che realizzò circa 200 opere in soli 15 mesi. Opere come Harvest in Provence (1888) e The Red Vineyard at Arles (1888), contraddistinte da colori vivaci, rappresentano un momento particolarmente felice per l’artista
Saint-Paul-de-Mausole, Saint-Rémy-de-Provence, Francia
Saint-Paul-de-Mausole è il nome di un manicomio situato non lontano da Arles, luogo dove l’artista si recò dopo una serie di crolli mentali. È in questo luogo che l’artista completò una tra le sue opere più famose: The Starry Night (1889). L’artista fu ispirato da quanto vide da una finestra dell’edificio rivolta a est, catturando il momento precedente il tramonto.
La galleria parigina sceglie Porta Venezia per la sua prima sede fuori dalla Francia e inaugura con Sutura, personale di…
Arte contemporanea, danza e musica per la Cerimonia di Apertura Paralimpica realizzata da Filmmaster: Alfredo Accatino ci racconta il progetto…
La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva…
Margaret Whyte rappresenterà l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…
L’inchiesta di Reuters sull'identità di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…
Alla Galleria Heimat di Roma il progetto di Pamela Berry riunisce gli artisti Manuela Kokanovic, Giovanna Bonenti e Benymin Zolfagari…