Categorie: arteatro

arteatro_festival | Festival Inteatro | Polverigi, sedi varie

di - 19 Luglio 2007

Inteatro da tempo ci ha abituato ad appuntamenti di altissimo livello ponendosi quale luogo –tanto più da queste parti d’Italia, nella provincia, dove si fa davvero fatica ad assistere a produzioni importanti– di resistenza e di innovativa proposta creativa, oltre che di spazio privilegiato di informazione. Prosegue infatti nell’edizione 2007 la politica vincente del Festival, che unisce una programmazione fatta di nomi importanti e internazionali alle molteplici attività di produzione, formazione, ospitalità e promozione dirette a valorizzare nuovi talenti. Le attività più recenti in questo senso sono i programmi residenziali IFA_InteatroFestival Academy e Perform_A, entrambi attivati nel 2006 con l’obiettivo di creare una rete -fatta di scambi tra artisti, operatori ed enti culturali- della Performing Art e di tutte le discipline teatrali.
Numerosi gli eventi in calendario che ospitano artisti affermati: dalla performance Las sin tierra – 7 intentos de cruzar e estrecho della coreografa e attrice indipendente spagnola Rosa Casado, che riflette attorno ai concetti fondamentali e problematici di identità e abitabilità, a Il viaggio di Girafe di Roberto Abbiadi, rappresentazione costruita attraverso affascinanti invenzioni teatrali. Da Realidades Avanzadas, spettacolo di critica politica della compagnia Conservas, fondata e diretta da Simona Levi, a Prossime Aperture di Andrea Rivera, che propone una performance eclettica con monologhi, video-interviste e canzoni dissacranti. Da Perpetuum, spettacolo di danza della DanceCompany di Belgrado centrato sul tema del viaggio, a Spettacolo sintetico per la stabilità sociale, suggestiva rappresentazione realizzata dalla compagnia romana Santasangre che utilizza il video, il suono digitale e le immagini olografiche per raccontare la visione di una società futura immobilizzata e sistemica, oppressiva ed omologante.

E poi, ancora, Peep sorrow di Dalija Acin, che solleva interrogativi sulla sessualità, il voyeurismo imperante e il confine labile e confuso tra pubblico e privato; ed Energia/Utopia, azione teatrale del Teatro della Biosphera che affronta tematiche ambientali.
Splendido e degno di una nota particolare soprattutto l’intervento dei berlinesi Nico And The Navigators, ispirato all’avventura di Yuri Gagarin, primo uomo nello spazio, e alle osservazioni dell’etnologo Clifford Geertz come spunti di riflessione attorno agli inarrestabili e problematici processi di globalizzazione.
Il progetto più interessante proposto quest’anno dal Festival è stato, senza ombra di dubbio, The people, un live-expanded-cinema che ha trasformato l’intero paese, compresi gli abitanti, rispettivamente nel set e nei protagonisti di un reality. Un progetto firmato dal regista newyorkese Caden Manson e dal Big Art Group, presentato in anteprima mondiale. Attraverso riprese simultanee di accadimenti quotidiani e di sollecitazioni provocatorie studiate a tavolino e tutte live, Caden Manson crea un cortocircuito irriverente e stimolante di linguaggi tra teatro, video e tecniche digitali. Ciò che ne esce è una felice miscela di azione teatrale, film, improvvisazione, che concorre a confondere i confini tra la realtà e la sua rappresentazione. L’utilizzo degli abitanti del paese, di attori professionisti e dei musicisti post-punk newyorkesi –l’ex LunaChicks Theo Kogan e Sean Pierce della band Theo and the Skyscrapers, che a fine spettacolo ha concluso la serie degli avvenimenti di Inteatro con un live concert di altissima intensità– dimostra la non convenzionalità e il trattamento sperimentale e trasversale adottato dal regista quale sua particolare cifra stilistica.

Eccentricità, trasversalità, grande duttilità di metodo e d’operatività sono tutte caratteristiche di The people che, traendo spunto e attraversando l’Orestea di Eschilo e filtrandola dalle letture di Pier Paolo Pasolini e del sociologo Chris Hedges, si sofferma su quel terreno scivoloso che guarda alla problematicità dei processi comunicativi e relazionali.

articoli correlati
Inteatro 2004
Inteatro 2006

Redazione Exibart

arteatro è una rubrica a cura di piersandra di matteo


dal 27 giugno al 1 luglio 2007 – Inteatro Festival
Polverigi (Ancona), sedi varie. Direzione artistica: Velia Papa – Info: info@inteatro.it / www.inteatro.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Sydney 2026 la memoria sarà uno spazio vivo e conteso

La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…

10 Febbraio 2026 13:30
  • Bandi e concorsi

Artefici del nostro tempo 2026: torna il premio che fa esporre alla Biennale

Artefici del nostro tempo è la call promossa da Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, dedicata…

10 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Sonsbeek 2026, le novità dalla storica manifestazione d’arte pubblica

Dal 1949 a oggi, Sonsbeek è un laboratorio d'eccellenza per riflettere sul significato dell'arte nello spazio pubblico: ad Arnhem, in…

10 Febbraio 2026 11:30
  • Mostre

Materia, colore e fotografia in dialogo allo Spazio Merlo di Roma

Allo Spazio Merlo di Roma, una mostra fa dialogare le sculture e le pitture di Antonia Leonardi con le fotografie…

10 Febbraio 2026 10:30
  • Bandi e concorsi

Una residenza digitale sull’isola di San Giorgio Maggiore: aperte le candidature

Aperte le candidature per la terza edizione di DAIR - Digital Artist in Residence, il programma di residenza promosso dal…

10 Febbraio 2026 9:30
  • exibart.prize

exibart prize incontra Carmela Rizzuti

I temi ricorrenti nella mia ricerca sono la bellezza e il significato nascosto nella quotidianità

10 Febbraio 2026 8:53