Categorie: arteatro

TEATRO

di - 30 Ottobre 2017
Fabio Cherstich, 1984, è alla quarta regia prodotta dal Teatro Franco Parenti. Diplomato alla Paolo Grassi di Milano, è regista e scenografo di prosa e opera. Il suo progetto Operacamion, format per il teatro musicale “on the road” prodotto dal Teatro Massimo di Palermo e dal Teatro dell’opera di Roma, è stato definito dal New York Times come uno dei progetti di teatro musicale più’ interessanti degli ultimi anni, in cui “La sperimentazione sui linguaggi contemporanei riesce a far tornare l’Opera alle sue radici”.
Niente esula dall’opera panica.
Amore, guerra, libertà, politica, competizione. Ci accolgono un uomo e una donna in rosso. Lui suona un piano in miniatura, lei è pronta a sparare, tensione di emozioni in relazione, esubero di emozioni in contraddizione.
Questo è un viaggio per stanze, un viaggio per stereotipi: il posto alieno, la donna ideale, gli ottimisti, gli idioti, gli scontenti, gli instabili, i social esaspera(n)ti.
Allacciate le cinture signori spettatori, il viaggio è dentro di voi.
Ci specchiamo nei quattro attori e ci fanno morir dal ridere, ci specchiamo e ci fanno morir dal piangere, mentre i cantanti intonano canzoni che ricordano le poesie di Prevert e intensamente spiazzano.
Amleto, il comunismo, gli archetipi junghiani, non si salva nessuno. Si salvi chi può. Questo spettacolo è un sogno, questo spettacolo è un lucido incubo a occhi aperti, dipende da come stai mentre lo guardi. Tocca tutte le corde, non lascia nulla di intatto, la mimica di attori giovani e sapienti ci trascina sulle montagne russe di una tragicommedia, la sapienza di un regista giovane e poliedrico regola alla perfezione testo ed emozione.
Tutto esaurito.
Marcella Vanzo
OPERA PANICA – Cabaret tragico di Alejandro Jodorowsky
regia e spazio scenico Fabio Cherstich
con Valentina Picello, Loris Fabiani, Matthieu Pastore, Francesco Sferrazza Papa
e con i DUPERDU, produzione Teatro Franco Parenti.
Spettacolo vincitore NEXT 2016

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