Adelaide Cioni, Song for a Square, a Circle, a Triangle, 2023, performance, Mimosa House, London, UK. (Courtesy Mimosa House, London e P420, Bologna. Ph.Tim Smyth)
Arte Fiera si rinnova nel segno della continuitĂ e si apre a nuove collaborazioni di prospettiva: la manifestazione fieristica bolognese, diretta per il terzo anno da Simone Menegoi ed Enea Righi, ha infatti confermato la partnership, avviata nel 2023, con Fondazione Furla per il programma di performance live che, per la 48ma edizione, in programma dal 7 al 9 febbraio 2025, nei padiglioni 25 e 26, coinvolgerĂ Adelaide Cioni.
Il legame tra Arte Fiera e la performance ha radici profonde, fin dall’edizione del 1976, quando la Galleria del Cavallino insieme alla Ronald Feldman Fine Arts e la Pari Editori & Dispari con lo Studio Morra presentarono alcune performance di autori Fluxus e dell’Azionismo Viennese ma anche di artisti italiani, come Vincenzo Agnetti, entrate nella storia. Anche per Fondazione Furla si tratta di un ritorno ai lingugaggi performativi, dopo la rassegna Time After Time, Space After Space presentata al Museo del 900 di Milano tra il 2017 e il 2018.
A curare il programma di azioni dal vivo di Arte Fiera 2025 sarà ancora Bruna Roccasalva, Direttrice artistica della Fondazione. L’artista invitata è dunque Adelaide Cioni (Bologna, 1976), il cui lavoro mescola disegno, colore e movimento. Cioni esplora il pattern come motivo ricorrente nella natura e nell’arte, estendendo l’indagine dal segno grafico al corpo e allo spazio. La sua performance a Bologna condurrà il pubblico attraverso una riflessione fisica e visiva sulla genesi del segno e sulla ripetizione, in un’installazione che unisce la danza al disegno e alla musica.
Ad aprire il ciclo, nel 2023, fu il collettivo israeliano Public Movement, che presentò Rescue, una coreografia imponente ispirata ai soccorsi in situazioni catastrofiche. Nel 2024, l’artista peruviana Daniela Ortiz aveva trasformato la Fiera in uno spazio partecipativo con Tiro al Blanco, una riflessione sui simboli della violenza bellica. La presenza di Cioni rafforza ulteriormente il dialogo che Arte Fiera e Fondazione Furla costruiscono attorno al linguaggio performativo, stimolando una percezione attiva dell’arte e del gesto.
Oltre alla performance, l’edizione 2025 di Arte Fiera vedrà il debutto del Flash Art Italia Award, un premio nato con l’obiettivo ambizioso di consolidarsi come il riconoscimento più prestigioso nell’arte contemporanea italiana. Organizzato in ben 14 categorie, il premio vuole essere un riconoscimento trasversale, premiando non solo artisti ma anche galleristi, musei, fondazioni, spazi indipendenti e territori, fino a coinvolgere imprese e connessioni innovative come quelle tra arte e moda.
La giuria del Flash Art Italia Award, composta da figure di primo piano nel mondo dell’arte e della cultura, assegnerà i premi durante una cerimonia a Bologna il 7 febbraio 2025. L’iniziativa riflette una nuova prospettiva di valorizzazione per chi contribuisce alla vitalità dell’arte contemporanea in Italia e favorisce un approccio integrato all’ecosistema artistico nazionale. Questa mossa espande il ruolo di Arte Fiera non solo come luogo fi esposizione ma anche come punto di incontro per operatori e innovatori del settore.
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