Categorie: Arti performative

Marcella Vanzo ha riaperto a Milano un laboratorio intensivo sulla performance

di - 26 Dicembre 2024

The Momentary Now School of Performance, giunta alla sua sesta edizione, si afferma come un laboratorio intensivo e multidisciplinare dedicato all’esplorazione della performance. Con sede a ZONA K, a Milano, questo percorso si distingue per la sua capacità di unire pratica e teoria, attraversando i confini tra arti visive, poesia, teatro, antropologia, psicologia e sociologia.

L’approccio della scuola privilegia il corpo come mezzo espressivo, il gesto come linguaggio e la voce come strumento di connessione. I partecipanti, guidati da esperti del settore, sono invitati a interrogarsi sulle relazioni tra sé, l’altro e l’ambiente circostante. Il processo creativo si sviluppa attraverso esercizi pratici, lavoro fisico e analisi critica di opere d’arte, culminando nella presentazione di progetti personali.

Marcella Vanzo, fondatrice del progetto, è una figura centrale nell’ambito della performance contemporanea. Il suo lavoro spazia tra video, installazioni, arte partecipata e poesia, investigando temi che oscillano tra il sociale, il mitico e il politico. Tra le sue opere più recenti, Lasciare Traccia (2024) e Il negozio di niente (2022), che evidenziano il suo interesse per la trasformazione della realtà attraverso il dialogo artistico.

The Momentary Now School non è solo un luogo di apprendimento tecnico, ma uno spazio dove riflettere sul significato della performance oggi. In un mondo in cui le relazioni tra corpo, società e mercato sono sempre più complesse, questa esperienza offre una lente critica per osservare il presente attraverso l’arte. Il risultato è un percorso che va oltre la formazione: un’occasione per esplorare la performance come atto artistico e umano, dove le tensioni del contemporaneo prendono forma in gesti, movimenti e narrazioni.

Per maggiori informazioni sulla scuola, si può cliccare qui.

Dopo gli studi al Politecnico di Milano e all'Accademia di Belle Arti di Brera, collabora con diverse testate di teatro e arte. Studiosa di arti visive, design e spettacolo dal vivo, è particolarmente interessata alla ricezione e alla simbologia delle opere d'arte nella società contemporanea. Attualmente impegnata nello sviluppo del portale trovafestival.com, la cultura in movimento.

Articoli recenti

  • Musei

Il Museo Reina SofĂ­a di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • AttualitĂ 

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026: il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterĂ  il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identitĂ  culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identitĂ  visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02