ORA â Orobie Residenze Artistiche
Câè unâItalia che non si vede dalle vetrine delle Olimpiadi, unâItalia fatta di passi lenti, comunitĂ resilienti, boschi che parlano e storie che non chiedono riflettori ma ascolto. Ă lâItalia che Errando per antiche vie decide finalmente di rimettere al centro del discorso pubblico. E lo fa con un gesto radicale: 250 km e 12 giorni di cammino tra Cortina e Milano, dal 5 al 16 dicembre 2025, trasformati in una grande azione performativa collettiva.
In unâepoca in cui la montagna rischia di diventare soltanto scenografia olimpica, il progetto, firmato da Campsirago Residenza con ORA â Orobie Residenze Artistiche e Danzare A Monte, afferma con forza che il territorio alpino è altro: è luogo di vita, di fragilitĂ , di ritorni e partenze, di equilibri delicati come i ghiacciai che scompaiono e i grandi carnivori che riemergono. Ă un territorio che resiste e che chiede ascolto, non spettacolarizzazione.
Ogni tappa diventa un rito civile. Performance site specific, cammini condivisi, pranzi e cene comunitarie, letture, incontri con esperti, alpinisti, artisti, attivisti. La montagna contemporanea prende parola, incarnata dalle sue comunitĂ reali: giovani che tornano, anziani che restano, lavoratori stagionali, guide, associazioni, biblioteche, rifugi. Non un evento da consumare, ma un movimento da attraversare.
Il valore politico del progetto è esplicito: rivendicare il diritto alla complessitĂ dei territori interni, al di lĂ delle retoriche turistiche. Rivendicare la lentezza come strumento di conoscenza. Rivendicare, soprattutto, la responsabilitĂ di un racconto piĂš giusto, che non lasci nellâombra âla montagna delle fragilitĂ , dei simboli, dei ritualiâ.
Il cammino si concluderĂ il 16 dicembre con un ingresso visionario a Milano: una performance su sci da Piazza Duomo a Mare Culturale Urbano. Un gesto poetico e politico insieme, che porta la neve dove la neve non câè, ricordando a tutti che il cambiamento climatico è una condizione quotidiana.
Errando per antiche vie non è un progetto da seguire: è un progetto da fare, passo dopo passo, con la consapevolezza che camminare oggi è già una forma di resistenza. Online la call per partecipare.
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