Pablo Picasso, Natura morta, 1921
Altro che turista per tutta la vita, con la lotteria del Museo Picasso di Parigi potresti diventare nientemeno che un collezionista: basta un biglietto da 100 euro, oltre a una fortuna a molti piĂš zeri, per vincere unâopera di Pablo Picasso, del valore di un milione di euro.
Lâestrazione si terrĂ il 6 gennaio 2020 e anche chi perde potrĂ ritenersi un mecenate, anzi, piĂš precisamente, un benefattore, visto che i proventi della lotteria saranno devoluti in favore di CARE, unâorganizzazione non profit dedita alla costruzione di pozzi dâacqua potabile in Camerun e Madagascar. Al proprietario del dipinto, il collezionista David Nahmad, andrĂ invece un indennizzo di un milione di euro. In totale saranno venduti 200mila biglietti ma câè una piccola questione da considerare: il vincitore dovrĂ provvedere personalmente al versamento delle tasse e al pagamento dellâassicurazione.
Lâopera, attualmente esposta al Museo Picasso di Parigi, è una Natura morta realizzata nel 1921, di 50Ă110 centimetri, con firma del Maestro in alto a sinistra. Si tratta di una composizione geometrica con pezzo di giornale e un bicchiere dâassenzio, una testimonianza del periodo in cui Picasso stava trovando una sintesi originali tra le correnti realistiche e cubiste. ÂŤĂ unâopera che ti fa pensare e sognareÂť, ha detto ad AFP Laurent Le Bon, direttore del museo Picasso, facendo sognare anche i partecipanti alla lotteria.
I biglietti li trovate qui.
Peraltro non è la prima volta che unâopera di Picasso viene messa alla lotteria. Successe anche nel 2013 e sempre a Parigi, quando Sothebyâs mise a disposizione 50mila biglietti, sempre a 100 euro, per vincere Lâuomo con il cappello a cilindro, opera del 1914 e il cui valore si attestava intorno al milione di dollari.
In questo caso, lâopera era stata donata da un anonimo collezionista a una galleria di New York che, a sua volta, lâaveva proposta alla casa dâaste. Anche in quel caso, a vincere fu la beneficenza e ancora una volta in Africa. I proventi, 5 milioni di euro, furono donati per la costruzione di un villaggio in Libano, a Tiro, tra i siti inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dellâUnesco.
In uscita per Il Melangolo, La terra trema di Lucrezia Ercoli riflette sul rapporto tra catastrofi, immagini mediatiche e fragilitĂ …
Curata da Lorenzo Lazzari, la mostra riunisce Carloni-Franceschetti, Shadi Harouni e Madeleine Ruggi per riflettere sulle memorie che le lotte…
Fino al 30 maggio, la galleria LINLI Art Space di Venezia ospita la ricerca multimediale di Hero Pavel: cento opere…
Curata da Massimo Bignardi, lâantologica al Museo FRaC mette in dialogo le opere storiche di Rosaria Matarese con una nuova…
A cinquantâanni dallâinizio di Arte Sciopero, Montecatini Terme celebra la figura di Galeazzo Nardini con una grande mostra dedicata alla…
Performer e videoartista, docente dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Luca Sivelli è stato una figura di riferimento della scena…
Visualizza commenti
David Nahmad, uno dei mercanti piĂš ricchi del mondo, avrebbe potuto donare l'opera al Museo per la lotteria. In questo modo vende un brutto Picasso al prezzo di mercato ottenendo una visibilitĂ e pubblicitĂ unica. E passando anche per mecenate. Vergogna. Giancarlo Politi
Sono d'accordo VERGOGNA