21 novembre 2019

100 euro per un Picasso milionario: a Parigi caccia al biglietto della lotteria

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Il Museo Picasso di Parigi mette alla lotteria un capolavoro del Maestro del Cubismo dal valore di un milione di euro: i proventi saranno devoluti in beneficenza

L'opera di Picasso alla lotteria
Pablo Picasso, Natura morta, 1921

Altro che turista per tutta la vita, con la lotteria del Museo Picasso di Parigi potresti diventare nientemeno che un collezionista: basta un biglietto da 100 euro, oltre a una fortuna a molti più zeri, per vincere un’opera di Pablo Picasso, del valore di un milione di euro.

L’estrazione si terrà il 6 gennaio 2020 e anche chi perde potrà ritenersi un mecenate, anzi, più precisamente, un benefattore, visto che i proventi della lotteria saranno devoluti in favore di CARE, un’organizzazione non profit dedita alla costruzione di pozzi d’acqua potabile in Camerun e Madagascar. Al proprietario del dipinto, il collezionista David Nahmad, andrà invece un indennizzo di un milione di euro. In totale saranno venduti 200mila biglietti ma c’è una piccola questione da considerare: il vincitore dovrà provvedere personalmente al versamento delle tasse e al pagamento dell’assicurazione.

L’opera, attualmente esposta al Museo Picasso di Parigi, è una Natura morta realizzata nel 1921, di 50×110 centimetri, con firma del Maestro in alto a sinistra. Si tratta di una composizione geometrica con pezzo di giornale e un bicchiere d’assenzio, una testimonianza del periodo in cui Picasso stava trovando una sintesi originali tra le correnti realistiche e cubiste. «È un’opera che ti fa pensare e sognare», ha detto ad AFP Laurent Le Bon, direttore del museo Picasso, facendo sognare anche i partecipanti alla lotteria.

I biglietti li trovate qui.

Picasso, l’artista più amato dai giocatori alla lotteria

Peraltro non è la prima volta che un’opera di Picasso viene messa alla lotteria. Successe anche nel 2013 e sempre a Parigi, quando Sotheby’s mise a disposizione 50mila biglietti, sempre a 100 euro, per vincere L’uomo con il cappello a cilindro, opera del 1914 e il cui valore si attestava intorno al milione di dollari.

In questo caso, l’opera era stata donata da un anonimo collezionista a una galleria di New York che, a sua volta, l’aveva proposta alla casa d’aste. Anche in quel caso, a vincere fu la beneficenza e ancora una volta in Africa. I proventi, 5 milioni di euro, furono donati per la costruzione di un villaggio in Libano, a Tiro, tra i siti inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

2 Commenti

  1. David Nahmad, uno dei mercanti più ricchi del mondo, avrebbe potuto donare l’opera al Museo per la lotteria. In questo modo vende un brutto Picasso al prezzo di mercato ottenendo una visibilità e pubblicità unica. E passando anche per mecenate. Vergogna. Giancarlo Politi

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