Raoul Casadei ci ha lasciati a 83 anni. Il “re del liscio”, come è stato soprannominato, ha fatto ballare e innamorare gli italiani al suono delle sue canzoni, portando la musica romagnola per il Bel Paese e poi sempre più in là, in giro per il mondo. Prima con l’Orchestra Casadei guidata dallo zio Secondo e poi, dal 1971, prendendone le redini, il “Re del liscio” è la voce di successi come Ciao Mare, Simpatia e soprattutto Romagna mia, che ha venduto oltre 4 milioni di copie. Le sue condizioni si erano aggravate progressivamente dopo che, lo scorso 2 marzo, era stato ricoverato all’Ospedale Bufalini di Cesena per via del COVID-19.
«Mi stringo al dolore della famiglia Casadei in questo triste giorno in cui la musica italiana perde uno straordinario interprete e un autore che ha saputo coniugare tradizione e innovazione in un percorso di grande qualità artistica», commenta il ministro Dario Franceschini. E ancora: «Raoul Casadei è stato un musicista amato in tutto il mondo che con energia e passione ha fatto ballare intere generazioni, portando la tradizione popolare nelle piazze e tra la gente. Io ho avuto la fortuna di conoscerlo e l’entusiasmo suo e della sua famiglia mi hanno fatto amare ancora di più la sua musica e la Romagna».
Con una selezione di alcuni dei suoi lavori più iconici, la galleria di Thomas Brambilla ospita fino al prossimo 20…
Chiara Gatti è stata nominata direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del nuovo bando. Continuerà a…
L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…
Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…
Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…
La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…