Raoul Casadei ci ha lasciati a 83 anni. Il “re del liscio”, come è stato soprannominato, ha fatto ballare e innamorare gli italiani al suono delle sue canzoni, portando la musica romagnola per il Bel Paese e poi sempre più in là, in giro per il mondo. Prima con l’Orchestra Casadei guidata dallo zio Secondo e poi, dal 1971, prendendone le redini, il “Re del liscio” è la voce di successi come Ciao Mare, Simpatia e soprattutto Romagna mia, che ha venduto oltre 4 milioni di copie. Le sue condizioni si erano aggravate progressivamente dopo che, lo scorso 2 marzo, era stato ricoverato all’Ospedale Bufalini di Cesena per via del COVID-19.
«Mi stringo al dolore della famiglia Casadei in questo triste giorno in cui la musica italiana perde uno straordinario interprete e un autore che ha saputo coniugare tradizione e innovazione in un percorso di grande qualità artistica», commenta il ministro Dario Franceschini. E ancora: «Raoul Casadei è stato un musicista amato in tutto il mondo che con energia e passione ha fatto ballare intere generazioni, portando la tradizione popolare nelle piazze e tra la gente. Io ho avuto la fortuna di conoscerlo e l’entusiasmo suo e della sua famiglia mi hanno fatto amare ancora di più la sua musica e la Romagna».
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