Categorie: Attualità

La cultura cresce ad Abu Dhabi, con due nuovi poli museali

di - 8 Dicembre 2021

Mohamed Khalifa Al Mubarak, il presidente del Dipartimento della cultura e del turismo di Abu Dhabi, ha annunciato la creazione due nuovi poli museali entro il 2025. I nuovi progetti proseguono lungo la tendenza, già dimostrata dall’emirato, di voler arricchire le proprie infrastrutture con ingenti investimenti sulla cultura. Questa linea è già stata resa evidente dalla realizzazione dei primi due nuovi musei della città, il Guggenheim e lo Zayed National Museum, progettati dai famosissimi architetti Frank O. Gehry e Norman Foster.

La costruzione del Guggenheim Abu Dhabi è stata formalmente annunciata a settembre di quest’anno. La gestazione dello Zayed National Museum è invece a uno stadio più avanzato. Progettato da Norman Foster e intitolato in onore del padre fondatore del Paese, il polo museale dovrebbe aprire nel 2023. Il Guggenheim Abu Dhabi, insieme al resto del distretto culturale di Saadiyat, saranno completati invece entro la fine del 2025.

Lo Zayed National Museum di Normal Foster a Abu Dhabi

«Quello che abbiamo fatto negli ultimi 24 mesi è per molti sbalorditivo, per molti eccezionale», ha commentato Al Mubarak, che ha aggiunto: «Ad Abu Dhabi c’è stata una decisione molto chiara e consapevole di investire nella cultura, e investire nella cultura non significa solo edifici. Stiamo investendo in infrastrutture, sia soft che hard, che si tratti di istituzioni, programmi musicali o programmi scolastici».

Sebbene abbia fornito pochi dettagli riguardo all’iniziativa, Al Mubarak ha confermato che le nuove istituzioni sono già in costruzione e sono state concepite con sostanziali differenze rispetto ai primi progetti, studiati da Tadao Ando e dalla defunta Zaha Hadid per il distretto culturale di Saadiyat. I nuovi musei si uniranno al già completato Louvre Abu Dhabi, progettato da Jean Nouvel nell’isola di Saadiyat. Ma la costruzione dei tre musei citati, il Louvre, il Guggenheim e lo Zayed, è stata ardua e ha fatto discutere, in particolare per lo sfruttamento dei lavoratori e le scarse condizioni di sicurezza. Ne 2011, 130 artisti, tra i quali Monica Bonvicini, Mona Hatoum e Rirkrit Tiravanija, si scagliarono contro i vertici dell’istituzione, minacciando di boicottare il museo.

In ogni caso, ad Abu Dhabi continuano a puntare forte sulla cultura. «Saremo sempre coinvolti in progetti su larga scala, ma siamo anche in grado di incentivare e sovvenzionare diversi artisti e creare opportunità per loro qui», ha continuato Al Mubarak: «Stiamo organizzando spazi per gli artisti in residenza. Siamo coinvolti a tutti i livelli: stiamo persino discutendo con gli sviluppatori di un prodotto residenziale a prezzi accessibili per aiutare questi artisti a stabilirsi ad Abu Dhabi».

Articoli recenti

  • Bandi e concorsi

Rigenerare con la fotografia: il nuovo bando del Ministero della Cultura

Il Museo rigenera Edizione Fotografia: la Direzione Generale Creatività contemporanea del MIC pubblica un bando da 825mila euro, per progetti…

16 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Murano Illumina il Mondo: il linguaggio del vetro in Piazza San Marco

Dodici lampadari d’artista realizzati in vetro di Murano trasformano Piazza San Marco a Venezia in uno spazio di confronto tra…

16 Gennaio 2026 0:02
  • Progetti e iniziative

Allo Spazio SLAP di Milano c’è una mostra in cui si scompare nella luce

SLAP Spazio Lambrate Arti Performative ospita una mostra immersiva che, tra luci e suoni, invita a scomparire: le opere di…

15 Gennaio 2026 20:10
  • Attualità

In Iran chiudono anche le gallerie d’arte, tra proteste e blackout

Nel clima di repressione e incertezza che attraversa il Paese, numerosi spazi culturali scelgono di chiudere, tra timori per la…

15 Gennaio 2026 19:05
  • Mercato

Basquiat vs Klimt: una sfida fra titani nel mercato dell’arte degli ultimi 20 anni

Un esperimento comparativo tra Jean-Michel Basquiat, considerato il benchmark del contemporaneo, e Gustav Klimt, fresco di record da $ 236,4…

15 Gennaio 2026 18:49
  • Progetti e iniziative

L’arte contemporanea varca le soglie del carcere di Bologna: il progetto di Anila Rubiku

In occasione di ART CITY Bologna 2026, l’arte contemporanea attraversa le mura Casa Circondariale Rocco D’Amato, con il progetto di…

15 Gennaio 2026 18:01