Categorie: Attualità

Dall’Iran a New York: l’arte e la cultura contro la violenza sulle donne

di - 29 Novembre 2022

Una gesto silenzioso, dall’impatto visivo diretto e potente. Un gruppo di attori iraniani, volti noti del cinema e del teatro a livello nazionale, è stato protagonista di una manifestazione di solidarietà verso il movimento di protesta scatenato dalla morte di Mahsa Amini, la 22enne arrestata a Tehran dalla polizia religiosa, a causa della mancata osservanza della legge sull’obbligo del velo, e deceduta in circostanze sospette il 16 settembre, dopo tre giorni di coma.

Il video sembra essere stato girato in un parco e, diffuso sui Social Network, è diventato subito virale in rete, condiviso da migliaia di utenti e ripreso dalle testate giornalistiche di tutto il mondo. Vi compare l’attrice e regista Soheila Golestani che, vestita di nero, entra nell’inquadratura e, quindi, si volta, mostrandosi senza velo. Altre dieci donne si uniscono poi a Golestani compiendo lo stesso gesto, insieme a sei uomini, tra cui il regista Hamid Pourazaei. Tutti sono vestiti di nero e guardano fisso nella telecamera, rimanendo in silenzio, come in attesa. Il semplice atto di essere senza velo, tanto nei luoghi pubblici quanto sul web, è una dichiarazione importante in Iran.

Il video è accompagnato da un breve testo in persiano: «Lo spettacolo è finito e la verità è smascherata. I nostri veri eroi, le persone senza nome. Non mettiamo in fila i nostri errori. Ancora una volta pratichiamo e impariamo…Ci sono innumerevoli modi e speranze per un nuovo giorno».

Dall’uccisione di Amini, l’Iran è stato scosso da un’ondata di proteste senza precedenti. All’inizio di questo mese, Taraneh Alidoosti, una delle attrici più note rimaste in Iran, ha pubblicato sui social un’immagine di se stessa senza il velo. Alidoosti ha promesso di rimanere nella sua terra a qualsiasi costo, per sostenere le famiglie delle persone uccise o arrestate durante la repressione delle manifestazioni. Altre due attrici di spicco, Hengameh Ghaziani e Katayoun Riahi, che hanno espresso solidarietà al movimento di protesta togliendosi il ​​velo in pubblico in un apparente atto di sfida, sono state arrestate.

Sheida Soleimani, Franklin D. Roosevelt Four Freedoms State Park, Roosevelt Island, 2022. Ph. Eugene Gologursky / Getty Images for WomanLifeFreedom.today

Ma le azioni di protesta e di solidarietà si sono moltiplicate anche in altri Paesi. Un gruppo di artisti iraniani ha collaborato con l’artista francese JR e il collettivo artistico For Freedoms, fondato da Hank Willis Thomas ed Eric Gottesman, per realizzare, a Roosevelt Island, New York, un’installazione pubblica ispirata al movimento di protesta per i diritti delle donne. Il progetto, intitolato “Eyes on Iran”, è iniziato lunedì mattina con la partecipazione dell’ex Segretario di Stato Hillary Rodham Clinton e degli artisti iraniani Shirin Neshat, Aphrodite Désirée Navab, Icy and Sot, Sepideh Mehraban e Sheida Solemani. Le opere d’arte si affacciano sulla piazza delle Nazioni Unite dal vicino Four Freedoms Park, dall’altra parte del fiume. Durante la Miami Art Week, il collettivo For Freedoms metterà in scena una serie di talk trasmessi in diretta con altri artisti, tra i quali anche Nadya Tolokonnikova del collettivo artistico russo Pussy Riot.

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Do ut do, il programma di mostre diffuse a Bologna, per riflettere sull’identità

Do ut do torna a Bologna con un programma diffuso e incentrato sul tema dell'identità come processo relazionale, dall'omaggio a…

11 Febbraio 2026 10:30
  • Mostre

Gioiello e potere: la metamorfosi della rappresentazione maschile nei secoli

Una mostra a Palazzo Morando di Milano ripercorre la storia del gioiello come linguaggio di potere, appartenenza e identità, attraverso…

11 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

Un gesto semplice, una presenza totale. Klaus Rinke, a Bergamo

Con una selezione di alcuni dei suoi lavori più iconici, la galleria di Thomas Brambilla ospita fino al prossimo 20…

11 Febbraio 2026 0:02
  • Musei

Chiara Gatti direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del bando

Chiara Gatti è stata nominata direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del nuovo bando. Continuerà a…

10 Febbraio 2026 19:53
  • Mostre

Dentro Casa Italia alla Triennale Milano, dove le Muse greche ispirano la mostra dei Giochi Olimpici

L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…

10 Febbraio 2026 18:32
  • Mercato

Com’è andata Art Fair Philippines 2026: 5 artisti locali (e non solo) da tenere d’occhio

Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…

10 Febbraio 2026 16:58