La protesta di Woman Life Freedom per le donne dell'Iran a Washington Dc ph. Francesca Magnani
Sabato scorso, nell’anniversario della rivoluzione islamica ci sono state manifestazioni in tutto il mondo contro il regime e negli Stati Uniti i gruppi di cittadini della East Coast si sono riuniti a Washington DC. Da New York gli attivisti di @womanlifefreedomnyc si sono spostati in giornata per protestare contro la violazione dei diritti civili nella capitale. Ecco le immagini dell’evento. Intanto a Long Island City nel Queens, gli stessi organizzatori hanno allestito la mostra di artiste iraniane, e per proteggerle non ne mostrano il nome: Anonymously.
Dall’assassinio di Jina (Mahsa) Amini, la comunità artistica globale ha assunto un ruolo attivo e importante a sostegno del movimento “Woman Life Freedom” in Iran. Le donne iraniane stanno conducendo la lotta contro un regime teocratico. Mentre il regime autoritario ha cercato di sottomettere il popolo iraniano e la sua cultura, l’arte è diventata una forma di resistenza. Artisti, curatori, musei e gallerie di tutto il mondo hanno mostrato la loro solidarietà creando, collaborando e fornendo idee per aumentare la consapevolezza della rivoluzione in corso.
In solidarietà con gli artisti e il popolo iraniano, a causa dell’attuale clima opprimente in Iran e dei rischi che i manifestanti, gli artisti e le loro famiglie devono affrontare, tutte le opere di tutti gli artisti (dentro e fuori l’Iran) sono esposte in forma anonima.
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