Categorie: Attualità

Maxi donazione per il Cenacolo, ora è possibile il rinnovo

di - 22 Agosto 2023

Una lieta novella nell’estate italiana. Grazie al contributo di 800 mila euro offerto dalla Investindustrial Foundation, il Cenacolo potrà predisporre un nuovo percorso di visita e nuovi spazi, attraverso una radicale trasformazione del percorso di visita attuale. Non solo: il contributo liberale di Investindustrial Foundation va ad aggiungersi al finanziamento di circa un milione di euro garantito con il PNRR dal Ministero della Cultura all’interno della “Misura 1 Patrimonio culturale per la prossima generazione”, “Investimento 1.2 Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi”.

Il progetto, dal titolo Il Cenacolo Vinciano. Nuovo percorso per un museo sostenibile, è stato messo a punto insieme al Politecnico di Milano e mira a razionalizzare i flussi di visita al capolavoro di Leonardo, consentendo al visitatore di completare l’intero percorso in maniera più agile, più fluida, senza mai uscire dagli spazi del museo. L’investimento per riuscirci? Secondo le stime, una cifra intorno a 1,8 milioni di euro.

Ed ecco l’intervento di Investindustrial Foundation, reso possibile dalla famiglia Bonomi, testimonianza della ben conosciuta sensibilità sociale della famiglia Bonomi che risale alla figura di Anna Bonomi Bolchini – prima donna protagonista della finanza, ma anche donna che, nella Milano del dopoguerra, creò l’istituto de “Le Carline” che accoglieva oltre 60 bambine, provvedendo alla loro completa assistenza sino alla maggiore età. «Per una famiglia con origine a Milano nell’Ottocento», dichiara Andrea Bonomi, il fondatore di Investindustrial, «partecipare al continuo rinnovamento della città è un onore e un privilegio, ma è soprattutto un dovere, speriamo di poter contribuire ad altri progetti simili in futuro».

Gli fa eco Emanuela Daffra, direttrice regionale musei della Lombardia: «L’attenzione della famiglia Bonomi per Milano e per il sociale non è venuta meno, come conferma anche questa generosa donazione aggiungo che oggi raccontiamo l’esempio non comune – che sarebbe bello moltiplicare – di una realtà privata che aggiunge il proprio apporto ai fondi del PNRR per consentire il completo raggiungimento di un obiettivo ritenuto importante».

I lavori si svolgeranno, secondo le prime anticipazioni, tra il 2025 e il 2026.

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