Categorie: Attualità

Muro di Bambole: a Roma, una giornata d’arte contro la violenza di genere

di - 20 Novembre 2019

Diventa sempre più forte la voce che reclama uno stop all’emergenza sociale del femminicidio e, in occasione della Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne, si rinnovano in diverse città italiane gli eventi collegati al Wall of Dolls, l’installazione realizzata cinque anni fa dalla cantante Jo Squillo, a Milano, e divenuta simbolo contro la violenza di genere. Quest’anno gli eventi sono stati realizzati in collaborazione con Fondazione ANDI Onlus, che rappresenta le attività sociali dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani, da tempo vicina all’universo femminile, attraverso progetti mirati, come “Dentista sentinella”, un’iniziativa di formazione e di informazione degli Odontoiatri contro la violenza di genere e sui minori, finalizzata a favorire sia il riconoscimento della violenza subita che la richiesta di aiuto. L’appuntamento con il Muro di Bambole è per domenica, 24 novembre, alle ore 11.30, presso il Teatro di Tordinona, in via degli Acquasparta 16, a Roma.

Gli ospiti e gli appuntamenti del Muro di Bambole

Il Muro delle Bambole romano è stato allestito, dal 2017, in prossimità dell’ingresso del Teatro, sulla parete dell’edificio ATER di Roma.

Tra i protagonisti dell’evento Michele Baldi, impegnato in una battaglia che lo vede coinvolto nel duplice ruolo di padre e di uomo e che lo ha portato a promuovere i diritti delle donne in diversi momenti nel corso degli anni, dando vita al Muro delle Bambole di Roma. Madrina dell’evento Claudia Gerini, che ha ricevuto dal Capo dello Stato Sergio Mattarella l’Alta onorificenza di Ufficiale della Repubblica italiana, per i meriti nel lavoro e per il suo impegno nel sociale. L’iniziativa vedrà la partecipazione del Presidente Nazionale ANDI, Carlo Ghirlanda, del regista teatrale Renato Giordano e degli studenti RUFA – Rome University of Fine Arts. Nella giornata precedente l’evento, gli studenti di Arti visive aggiungeranno altre bambole al muro, con la supervisione del docente RUFA Emiliano Coletta. Nel corso della mattinata si svolgerà anche Scusa/Grazie, performance curata da Silvia Bottero e Amedeo Longo, studenti di Arti visive RUFA.

Inoltre, nel foyer del Teatro, dal 18 al 25 novembre, saranno visitabili le mostre “Toys”, composta da tre dipinti realizzati della studentessa RUFA Antonella Romano, e “Donne”, con gli scatti fotografici della raccolta di Barbara Fiorenzola.

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