Categorie: Attualità

Presto si potrà visitare la casa londinese di David Bowie

di - 13 Gennaio 2026

La modesta abitazione di 4 Plaistow Grove, casa di David Bowie da quando aveva otto anni fino ai venti (dal 1955 al 1967), è un vero e proprio tesoro per gli amanti del grande musicista inglese —di cui, pochi giorni fa, è ricorso il 10° anniversario della morte, avvenuta nel 2016. Oggi, questo scrigno della cultura pop comincia a schiudersi agli occhi del pubblico, offrendo così uno sguardo inedito sulle origine creative e biografiche dell’autore di Starman e Under Pressure.

La piccola casa è stata infatti appena acquisita dalla Heritage of London Trust, che la restaurerà e trasformerà in uno spazio finalmente accessibile ai visitatori, con l’obiettivo di completare i lavori entro la fine del 2027.

Casa d’infanzia di David Bowie

Il progetto in questione mira a restituire l’edificio all’aspetto che aveva negli anni Sessanta, periodo in cui il giovane David Jones – questo il vero nome di Bowie – cominciava a sperimentare con musica, libri e idee che avrebbero definito il suo percorso artistico.

Il restauro sarà curato da Geoffrey Marsh, già co-curatore della celebre mostra David Bowie Is tenutasi al Victoria & Albert Museum. L’idea è quella di concentrarsi, in particolare, sulla piccola camera da letto di Bowie – uno spazio di appena 2,7×3 metri – definito dallo stesso artista come il suo intero mondo.

L’intento non è però solo quello di preservare l’oggetto in sé, ma di restituire un’ambiente immersivo, in cui materiali d’archivio mai esposti prima e oggetti d’epoca ricreeranno il contesto quotidiano in cui Bowie scriveva le sue prime canzoni e immaginava il proprio futuro artistico.

Targa commemorativa sulla casa d’infanzia di david Bowie

La trasformazione della casa in sito aperto al pubblico è accompagnata da un programma di workshop creativi e formativi dedicati ai giovani, integrati nei progetti Proud Places e Proud Prospects della Heritage of London Trust, con l’obiettivo di utilizzare lo spazio non solo come museo, ma come piccola palestra di sperimentazione culturale e di crescita personale.

L’iniziativa si colloca anche in una più ampia fase di valorizzazione della sua eredità culturale a Londra e oltre: nel settembre 2025, infatti, al V&A East Storehouse è stato inaugurato il David Bowie Centre, un centro permanente dedicato agli oltre 90.000 oggetti dell’archivio dell’artista, accessibile su prenotazione.

David Bowie

Articoli recenti

  • Mercato

All’asta una collezione di whiskey americano da oltre $ 1 milione

360 bottiglie provenienti dallo stesso proprietario e pronte a passare di mano con una vendita live, da Sotheby's New York.…

13 Gennaio 2026 17:13
  • Film e serie tv

La Grazia di Paolo Sorrentino non è un film politico

Nell’ultimo film di Paolo Sorrentino, le vicende di un Presidente della Repubblica in cerca di leggerezza scorrono attraverso trame esistenziali,…

13 Gennaio 2026 16:26
  • Arte contemporanea

Rumi Art Space, sul lago di Como l’arte contemporanea diventa mistero

A Dongo esiste uno spazio espositivo e per residenze artistiche, dove mostre, opere e racconti inquietanti si intrecciano: lo visitiamo…

13 Gennaio 2026 13:54
  • Progetti e iniziative

A Catanzaro, un progetto porta la fiaba nell’epoca contemporanea

Al Complesso di San Giovanni di Catanzaro, un progetto espositivo che mette in dialogo i linguaggi dell’arte contemporanea con l’immaginario…

13 Gennaio 2026 12:58
  • Libri ed editoria

Nell’Atlante di Nicolas Martino, tra estetica e politica c’è una linea continua

Nel suo ultimo volume, edito da Gli Ori, Nicolas Martino traccia un atlante dell’epoca contemporanea, dal Sessantotto alla Pandemia, rileggendo…

13 Gennaio 2026 11:51
  • Arte contemporanea

Israele torna alla Biennale di Venezia 2026 e si accende la polemica

Dopo il Padiglione chiuso del 2024, Israele torna alla Biennale Arte di Venezia con un progetto di Belu-Simion Fainaru ma…

13 Gennaio 2026 10:30