Categorie: Bandi e concorsi

Alla Reggia di Caserta è Wooden Renaissance e gli alberi diventano opere

di - 12 Novembre 2020

C’è qualcosa di più bello di un albero? E allora, perché non farlo diventare un’opera d’arte? È l’invito della Reggia di Caserta, che ha indetto la prima edizione del concorso “Creazione Contemporanea & Museo Verde – Wooden Renaissance, a site-specific growth” e che, in questo modo, continua ad aprirsi al contemporaneo.

Il complesso vanvitelliano, infatti, dal 1994 ospita la Collezione Terrae Motus, ideata dal grande gallerista napoletano Lucio Amelio, a seguito del terremoto del 23 novembre 1980, che devastò Campania e Basilicata, provocando 3mila morti e 8mila feriti. Per rispondere alla tragedia con un messaggio di creatività e di speranza, Amelio coinvolse alcuni tra i maggiori artisti di quegli anni, come, tra gli altri, Miquel Barcelò, Joseph Beuys, Tony Cragg, Keith Haring, Jannis Kounellis, Robert Mapplethorpe, Mario Merz, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto, Robert Rauschenberg, Julian Schnabel, Emilio Vedova, Andy Warhol.

Vero che, nel corso degli anni, la collezione Terrae Motus non è sempre stata in primo piano ma, ultimamente, il complesso museale intende avviare un’attività più ampia di valorizzazione dell’arte contemporanea negli spazi che la Reggia di Caserta sta recuperando, coerentemente a quanto previsto del Progetto di riassegnazione degli spazi del complesso alla loro esclusiva destinazione culturale, educativa, museale.

Ed è in questo solco che opera il nuovo bando “Creazione Contemporanea & Museo Verde – Wooden Renaissance, a site-specific growth” per il parco della Reggia di Caserta. Nell’ambito del concorso, verranno selezionati tre progetti artistici da realizzarsi all’interno del Museo verde, tramite l’uso esclusivo del legno e mediante il recupero e la valorizzazione degli esemplari vegetali da abbattere e dei materiali legnosi provenienti dal Parco Reale.

“Creazione Contemporanea & Museo Verde – Wooden Renaissance, a site-specific growth” è rivolto ad artisti residenti in Italia o all’estero. Le opere potranno essere realizzate utilizzando le alberature e i materiali legnosi già a terra oppure esemplari di Quercus ilex vetusti, per cui l’abbattimento programmato sarà sostituito con il mantenimento del fusto, limitato a un’altezza di circa quattro metri.

Tramite il riuso di materiale vegetale del Parco Reale, derivante anche dall’ordinaria attività di gestione, i partecipanti sono invitati a proporre opere in stretta comunicazione con la struttura architettonica e paesaggistica del Complesso Vanvitelliano. «In linea con gli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030, i partecipanti dovranno proporre progetti fruibili dai molteplici pubblici della Reggia di Caserta, stimolando la sensibilità individuale e collettiva nella lettura degli spazi coinvolti, della dimensione temporale del luogo, della consapevolezza del rapporto uomo ambiente», si legge nel bando. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 4 dicembre 2020, ore 12.00.

Il risultato della selezione sarà inoltre oggetto di partecipazione all’ Avviso pubblico della DGCC – Direzione Generale Creatività Contemporanea in collaborazione con la DGMU del MIBACT del PAC – Piano per l’Arte Contemporanea per la selezione di proposte per l’acquisizione, la produzione, la valorizzazione di opere della creatività contemporanea nelle collezioni pubbliche italiane.

Tutti i dettagli del bando di concorso e le informazioni sono disponibili in forma integrale sul sito della Reggia di Caserta e sul sito web del Mibact.

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