Gemellarte rinasce con una call di street art e una doppia residenza, tra Italia e Francia

di - 30 Settembre 2020

Gemellarte, il festival indipendente di arte contemporanea che riattiva i gemellaggi tra le città italiane e straniere, fa un altro passo in avanti, con una seconda edizione divisa in due sezioni: una call nazionale dedicata alla street art e una doppia residenza, tra Italia e Francia. Renaissance è il tema, rinascita, rinascimento, che dalle nostre parti è certamente un termine denso di storia ma anche, alla luce dei recenti, drammatici avvenimenti, acquista un’ennesima sfumatura. E così, anche Gemellarte guarda in avanti con fiducia, ripartendo dal rapporto tra arte e territorio, in attesa del 2021, quando si potrà tornare a format tradizionale del festival, con il calendario di eventi collaterali.

«Anche GemellArte, come tutti e tutto, ha subito uno stop e un totale ripensamento di quello che ci eravamo ripromessi di fare per questa importante seconda edizione. Ma il tema di quest’anno, pensato ancor prima che succedesse tutto questo, è comunque perfettamente calzante con il momento storico che stiamo vivendo: Renaissance, ovvero rinascita, in questo caso di uno spazio, ma soprattutto, rigenerazione degli animi attraverso l’arte. Il messaggio di GemellArte per questa nuova edizione è proprio questo: uno stimolo alla rinascita, ad un risveglio culturale che parte dall’esterno per entrare in ognuno di noi. Un murale veicolerà il messaggio universale di questa nuova rinascita; come universale è il linguaggio dell’arte. L’arte urbana riesce perfettamente ad interpretare il messaggio di GemellArte per questo 2020.

Fermarci e riflettere è stato necessario, e questa, da sempre, è una prerogativa dell’Arte, quindi, da qui ripartiamo. Apriamo gli occhi, osserviamo quello che ci circonda e non dimentichiamo mai quello che importa veramente: questa la nostra renaissance», ha dichiarato Chiara Ronchini, direttrice artistica di Gemellarte e curatrice e fondatrice della galleria Crac Arte Contemporanea.

Le residenze e le call di Gemellarte 2020

Con il patrocinio dell’Ambasciata francese in Italia e ripartendo dall’eredità lasciata dalla prima edizione (qui il racconto degli artisti coinvolti), anche Gemellarte sarà incentrato su Terni, città di elezione dei suoi organizzatori, e Saint’Ouen, a pochi chilometri da Parigi, gemellata dal 1962. Lo scambio di residenze artistiche si svolgerà in contemporanea, fra il 26 ottobre e il 5 novembre 2020. Un artista italiano sarà quindi inviato in residenza a Saint’Ouen e un artista francese verrà ospitato a Terni, attraverso una call pubblica e una procedura di selezione che saranno prevalentemente rivolte ai giovani, ma senza limiti di età. Le opere resteranno patrimonio delle due città ospitanti, andando a rigenerare spazi urbani.

La call per partecipare alle residenze a Terni e a Saint’Ouen è a partecipazione gratuita, aperta fino al 10 ottobre ed è indirizzata a tutti gli street artist contemporanei, a livello individuale, residenti in Italia e in Francia, all’interno dell’Ile-de-France. Non ci sono limiti di età. La call si rivolge dunque agli artisti che, partendo dalla propria ricerca, vogliano realizzare un’opera murale, site-specific, in grado di permeare la realtà cittadina, inserendosi al meglio nel contesto sociale e culturale del luogo. L’artista avrà quindi modo, durante la residenza, di conoscere, scoprire e approfondire gli aspetti principali, a livello artistico e culturale della città. Le candidature devono essere inviate alla mail candidature@gemellarte.it. Il vincitore delle residenza verrà annunciato il 14 ottobre. L’inaugurazione del’opera è prevista per il 7 novembre 2020.

L’appuntamento verrà anticipato da GemellarteOff, una rassegna cinematografica gratuita che, dall’1 al 22 ottobre, ogni giovedì, al Caos – Centro Arti Opificio Siri, proietterà film in lingua francese sottotitolati in italiano, accomunati dallo sguardo sulle città, sulle nuove generazioni e sul rapporto con l’ambiente, messi a disposizione dalla piattaforma dell’Institut francais, If Cinema.

Per tutte le informazioni sulla call e sulle proiezioni, potete dare un’occhiata qui.

I muri

Nella città di Terni, l’artista francese aggiudicatario della call dovrà realizzare la sua opera in via Cavour, adiacente a Porta Sant’Angelo, nelle vicinanze di una delle antiche porte di accesso alla città e dei giardini comunali, meta di giovani e famiglie in cerca di verde e tranquillità. L’opera si inserirà tra i vari interventi di street art realizzati nel centro cittadino negli ultimi anni, fra cui si annoverano anche i murales di Uno e di MP5.

Nella città di Saint’Ouen, l’artista italiano aggiudicatario della call realizzerà la sua opera nell’Area giochi Cité Soubise – Angolo Rue Saint Denis e Rue Du Landy, non lontano dalla Senna e dal Grand Parc des Docks, il nuovo parco lungo fiume gestito dalla città e inaugurato a fine 2013.

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