L’open call per candidarsi a Live Works, la piattaforma dedicata alle diverse espressioni dei linguaggi performativi e presentata da Centrale Fies, è stata prorogata fino 30 aprile 2020, a causa dell’emergenza covid-19.
«L’attuale crisi sanitaria ci impone un allontanamento fisico e crea una profonda incertezza nei modi di immaginare il nostro futuro insieme e le forme che la nostra convivenza potrà assumere in futuro. In questa situazione così delicata, non vi è la certezza che Live Works possa esistere nella sua forma originale a luglio 2020 o se dovrà manifestarsi in modo diverso», fanno sapere Barbara Boninsegna, Simone Frangi e Krystel Khoury, curatori di Live Works. La relazione, la prossimità, l’incontro tra corpi vivi, sono infatti i motivi che costituiscono l’essenza stessa di Live Works che, nel 2020, saluta l’ottava edizione (qui il nostro reportage della settima).
«In risposta alla precarietà della nostra condizione condivisa e riconoscendo una responsabilità nei confronti degli artisti che hanno inviato e stanno inviando la loro candidatura per Live Works Vol. 8, il team curatoriale ha deciso di proseguire la preparazione dell’ottava edizione del programma, con la coscienza di una potenziale necessità di ripensare i confini del suo formato», continuano. Insomma, dovremo fare i conti con quello che succederà e le vie attraverso le quali un progetto del genere potrà svilupparsi sono ancora tutte da percorrere. «In risonanza con le possibilità future della nostra mobilità e della nostra coesistenza fisica, gli artisti selezionati e i curatori troveranno insieme i modi migliori per sviluppare Live Works Vol. 8, la sua residenza di ricerca e di produzione, la sua free school con sessioni critiche e di feedback, nonché il suo programma live».
A seguito della call, saranno selezionati nove progetti per un periodo di residenza artistica collettiva, ospitata dagli spazi di Centrale Fies e strutturata attraverso una free school of performance, dal 6 al 27 luglio 2020. Con una presentazione dei progetti al pubblico, in occasione dell’apertura della 40ma edizione del Festival di arti performative Drodesera, previsto per il 24, 25 e 26 luglio 2020.
«Gli artisti selezionati saranno avvisati entro la fine del mese di maggio e parteciperanno attivamente alla discussione con il team curatoriale rispetto alle eventuali trasformazioni che Live Works Vol. 8 dovrà assumere nel caso in cui fosse impossibile organizzare un’esperienza collettiva questa estate», specificano gli organizzatori.
Qui potete trovare tutte le informazioni e il bando per rispondere alla call.
A margine della mostra alla Pinacoteca Comunale di Città di Castello, abbiamo raggiunto Paolo Canevari per farci raccontare la sua…
Al Teatro al Parco di Solares Fondazione delle Arti, a Parma, va in scena “Movimento / Immagine”, performance live di…
Promosso dai Comuni di Albinea, Canossa e Quattro Castella con il contributo della Regione Emilia-Romagna, Sconfinamenti è un progetto biennale…
Fino al 10 maggio 2026, il Centro Pecci di Prato ospita una selezione di polaroid realizzate da Luigi Ghirri tra…
Swatch lancia una nuova collezione di orologi in collaborazione con il Guggenheim di New York e la Peggy Guggenheim Collection…
Bellezza che Chiama: un nuovo podcast sperimenta il dialogo tra arte e intelligenza artificiale, mettendo alla prova critica, interpretazione e…