In occasione della tappa milanese della mostra Shanghai in My Mind, visitabile nei giorni scorsi alla Rotonda della Besana, è stata lanciata una open call rivolta ad artisti italiani, con in palio una residenza di una settimana a Shanghai, durante la quale i selezionati potranno realizzare nuove opere che entreranno a far parte del progetto itinerante. Promossa dallo Shanghai Promotion Center for City of Design, con il sostegno del Comune di Milano e la collaborazione di realtà italiane e cinesi, l’open call si inserisce all’interno di un percorso di scambio culturale avviato nel 2023 con la prima tappa a Copenaghen.
L’obiettivo è costruire un mosaico sempre più ricco e polifonico, capace di riflettere il volto mutevole di Shanghai, metropoli in costante ridefinizione e simbolo di apertura culturale. L’Open Call rappresenta dunque un invito a prendere parte a un discorso sull’identità urbana, sulla trasformazione delle metropoli e sul ruolo dell’arte come ponte tra oriente e occidente.
Il progetto invita gli artisti a interrogare la città come spazio mentale, paesaggio simbolico e specchio di desideri globali. Chi sarà selezionato avrà l’occasione di vivere un’intensa settimana di full immersion nella città cinese, incontrare altri artisti, esplorare quartieri e architetture e, infine, produrre opere che saranno esposte in una delle future tappe internazionali di Shanghai in My Mind.
Per partecipare, è sufficiente inviare la propria candidatura via mail all’indirizzo fanly@spccd.org. Non sono richiesti requisiti anagrafici o stilistici: la call è aperta a linguaggi differenti, dalla pittura alla fotografia, dall’installazione al video, dalla grafica al digitale.
La mostra, che è stata esposta a Milano il 7 e l’8 giugno, raccoglie oltre 40 opere provenienti da artisti di Cina, Italia, Francia, Stati Uniti, Giappone e Nuova Zelanda, accomunati dalla volontà di esplorare i molteplici volti di Shanghai.
Tra gli artisti in esposizione, per SHANGHAI IN MY MIND – Milan Station, l’italiano Orlando Daga propone l’installazione Shanghai in my dreams, ispirata alle finestre circolari cinesi e realizzata con tessuti blu e rossi, simbolo della fusione culturale della città . Matt Wells, noto per il character design e le collaborazioni con Dark Horse Comics, presenta Shanghai Doodles, un’opera pop e spray che intreccia manga, neon e architetture iconiche. Yoshiaki Osada, esperto di design industriale, firma City of Tolerance, elogio visivo al pluralismo culturale shanghainese. Infine, Frank Chai presenta Unceasing Vitality, una scultura organica dominata dal fiore simbolo della città , la magnolia, inno alla sua energia giovane e resiliente.
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