Photo: Federico Bernini Visual Crew / Gianluca Platania (CittĂ di Torino)
Luoghi di transito un poâ romantici, sicuramente tipici di quelle cittĂ che, dopo averli inglobati nella loro struttura urbanistica, storica e percettiva, finiscono per identificarli nella propria rappresentazione. I portici assolvono allâimmediata funzione di riparo ma sono anche decorativi e in qualche caso diventano anche creativi. Fondazione Contrada Torino e GAI â Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani presentano la terza edizione di Spazio Portici, che parte con una open call nazionale con lo scopo di raccogliere proposte di giovani urban artist, per la realizzazione di percorsi curatoriali e creativi sotto i portici di Torino, da restituire sotto forma di esposizioni temporanee.
La chiamata è rivolta a curatrici/curatori, artisti/artiste fino a 35 anni compresi, attivi nel campo dellâarte visiva, della grafica, del design, dellâarchitettura, della fotografia, che potranno scegliere di candidarsi per due sezioni, una professionale e una educativa. ÂŤSpazio Portici intende favorire un uso insolito del sistema urbano trasformandolo in sede di mostre temporanee a cielo aperto con le quali sostenere lo spazio pubblico e le sue funzioni principali: la socialitĂ , lâinclusione, la trasmissione di saperi, il miglioramento della percezione della qualitĂ urbana, ma anche proporre una nuova dimensione di espressione artistica, integrata con gli spazi cittadini, in maniera non convenzionaleÂť, spiegano dallâorganizzazione.
Il primo invito a candidare proposte è di livello nazionale e premierà tre progetti curatoriali che comprendano ciascuno almeno un curatrice/curatore referente e otto opere di giovani artisti/artiste per ciascun progetto. à dedicato in particolare a quelle comunità creative che, nel loro percorso di curatela, prevedano la declinazione di temi di carattere socio-culturale, interpretati da giovani artisti e artiste.
Ai tre progetti primi classificati, selezionati in qualità di vincitori, sarà riconosciuto per ciascun curatore/trice un premio lordo pari a ⏠1.400,00. I progetti vincitori verranno riprodotti e presentati al pubblico in mostre temporanee, allestite sotto le arcate di zone centrali della città di Torino.
Questa chiamata è dedicata invece a Licei e Istituti ad indirizzo artistico (arti figurative, fotografia, design, grafica e comunicazione, moda e scenografia) del Piemonte che abbiano condotto o vogliano condurre dei percorsi didattici sullâurban art i cui esiti possano essere, dopo selezione, riprodotti come mostre temporanee. Ogni Liceo o Istituto potrĂ scegliere una classe dellâultimo biennio che dovrĂ seguire lo sviluppo del progetto fino alla sua presentazione.
Ai due Licei o Istituti selezionati verranno riconosciuti i seguenti benefici: organizzazione in presenza o in remoto di almeno un incontro per gli/le studenti con curatrici/tori della urban art che potranno, insieme con i docenti, accompagnare le classi nel loro percorso creativo e formativo; un rimborso spese in materiali didattici per un ammontare massimo di âŹ400,00 lordi cadauno; la riproduzione dei lavori in mostre temporanee allestite sotto i portici di Torino.
I concept curatoriali della Sezione professionale ed i progetti della Sezione educativa saranno selezionati da unâapposita giuria costituita da rappresentanti degli enti promotori, tecnici ed esperti. I progetti vincitori verranno riprodotti ed esposti a cura degli organizzatori sotto le arcate della cittĂ . La partecipazione al concorso è libera e gratuita.
Le proposte dovranno essere presentate via mail allâindirizzo contrada.onlus@gmail.com entro e non oltre le ore 12 di lunedĂŹ, 4 aprile 2022 secondo le modalitĂ indicate nel regolamento completo di partecipazione contenuto nella open call scaricabile qui.
Il Palazzo dei Priori (ex Chiesa di San Martino) di Fermo ospita la mostra che vede protagonista lâartista milanese Federico…
Una mostra monumentale ripercorre oltre sessantâanni di sperimentazione pittorica, dai primi lavori figurativi alle grandi astrazioni che hanno reso Richter…
Alicja Kwade trasforma FOROF, lo spazio di sperimentazione fondato da Giovanna Caruso Fendi. Le opere dialogano con lâarchitettura storica e…
A Dallas, continua a fissare nuovi traguardi nel settore cinematografico, sportivo e dei fumetti. E chiude il 2025 con un…
In mostra alla Galleria Acappella di Napoli, l'artista tedesca Hella Gerlach presenta una serie di sculture sensibili e instabili, che…
Alla Pinacoteca di CittĂ di Castello, Paolo Canevari mette in dialogo la materia contemporanea esausta con i capolavori della storia…