The Next Generation Short Film Festival apre il concorso alle arti visive

di - 18 Aprile 2020

È giunto alla quinta edizione The Next Generation Short Film Festival, concorso rivolto a giovani registi e autori di cortometraggi e, da quest’anno, anche ad artisti visivi. «Un festival giovane ma di ricerca» precisano gli organizzatori, sottolineandone la propensione sperimentale, volta a valorizzare le proposte più innovative del cinema contemporaneo, nel quale un ruolo sempre più importante è svolto dai cortometraggi, banco di prova per professionisti affermati ma soprattutto osservatorio privilegiato e trampolino di lancio per giovani talenti.

Sguardi diversi e visionari, per raccontare la contemporaneità

Come di consueto, i partecipanti a The Next Generation Short Film Festival sono invitati a indagare un tema specifico, quest’anno individuato in Untitled, riflesso evidente dell’indeterminatezza del momento dovuta all’emergenza sanitaria provocata dal Covid-19, che ha ibernato il mondo inibendo le manifestazioni socio-culturali o, meglio, confinandole nella pura virtualità. Partendo dal dramma ma anche dalle possibilità che questo preciso momento storico offre, il festival rivolge ai giovani autori l’invito a dare forma ad esperienze epifaniche, liberando lo sguardo dello spettatore dalle convenzioni, da regole e codici prescritti. Tra gli intenti vi è quello di offrire un’interpretazione originale, autenticamente visionaria, a questo singolare frangente storico (pandemico e post-pandemico), traducendo quest’apparente surrealtà in una super-realtà, una realtà potenziata dai mezzi audiovisivi.

The Next Short premiazione 2019. Ph. Fabiano Lauciello

Un tema che, nell’apparente indefinitezza, invita all’ibridazione, alla contaminazione tra i linguaggi, introducendo la principale novità dell’edizione 2020: l’apertura alle arti visive, dal cui ambito il tema è dichiaratamente tratto. Rivolgendosi anche ad artisti visivi, l’open call ambisce a immettere nuova linfa nel settore della cinematografia, offrendo ai fruitori, oramai sempre più predisposti ad esperienze sinestesiche, soluzioni e punti di vista inediti.

Apertura resa possibile dalla collaborazione con Asolo Art Film Festival, diretto dallo scorso anno da Cosimo Terlizzi, regista, fotografo e artista pugliese, che nella contaminazione dei linguaggi ha trovato il suo principale metodo d’indagine, l’asse prioritario del suo modus operandi, lo stesso con il quale oggi ha scelto di dirigere il suo festival. Il contest è dunque pensato per accogliere forme più libere di narrazione: dal linguaggio squisitamente cinematografico, come documentari o fiction, ai film d’artista e ad opere ibride, che si avvalgono del linguaggio video come strumento di espressività in senso libero e ampio, non prettamente lineare.

Come partecipare al Next Generation Short Film Festival

Aperto ad autori e collettivi residenti o domiciliati in Italia, senza limiti di età, The Next Generation Short Film Festival, è promosso dalla Fondazione pugliese Pasquale Battista e APS Alice in cammino e le arti, in rete con diversi partner istituzionali tra i quali l’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, Apulia Film Commission e il Comune di Bari. C’è tempo fino al 30 settembre per partecipare al concorso. In palio un montepremi totale di 5mila euro per quattro categorie in gara. Tutti i dettagli sono disponibili su thenextgenerationfilmfestival.it.

Nato a Terlizzi nel 1980, è giornalista, critico d’arte e curatore indipendente. Dopo la laurea in Conservazione dei Beni Culturali presso l'Università degli Studi di Lecce, si perfeziona sull'Arte del Novecento all'Università degli Studi di Bari. Già cultore della materia in Museologia presso l’Università degli Studi della Calabria e docente a contratto presso l’Accademia di Belle Arti di Vibo Valentia, ha condotto studi specialistici e curato mostre per Soprintendenze, istituzioni e musei.  

Articoli recenti

  • Mostre

A Venezia, le fotografie di Man Ray ci riportano alla Biennale del 1976

A cinquant’anni dalla Biennale Arte 1976, la Biennale di Venezia ripercorre il progetto di Janus dedicato a Man Ray, trasformando…

12 Febbraio 2026 0:02
  • Attualità

exibart 131 contro l’arroganza, il pregiudizio e il gossip a tutti i costi

L'uscita del numero di exibart 131 è stata l'occasione di un'analisi su censura e soft power oggi. Un momento necessario…

11 Febbraio 2026 20:41
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Lione 2026 si riscoprirà l’economia poetica di Robert Filliou

Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerà il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…

11 Febbraio 2026 16:26
  • Mercato

PRIVATE VIEW. Promuovere l’arte secondo Banco BPM

Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…

11 Febbraio 2026 13:54
  • Fotografia

Sentire l’altro con delicatezza, nelle immagini sensoriali di Betty Salluce

Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…

11 Febbraio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Respira, scioglie e ritorna. Il progetto inedito di William Kentridge al MAXXI di Roma

Dopo dieci anni, William Kentridge e Philip Miller tornano a Roma con BREATHE DISSOLVE RETURN, cine-concerto immersivo ospitato nella galleria…

11 Febbraio 2026 13:17