Categorie: Bandi e concorsi

Un premio per raccontare l’antiquario: nasce il concorso letterario della FIMA

di - 13 Giugno 2025

È sempre più crescente l’attenzione verso quelle modalità della narrazione capaci di dare nuova voce a settori tradizionali, spesso percepiti come distanti, restituendo loro risonanza e attualità. In questo contesto, è dedicato alla figura dell’antiquario e al mondo dell’antiquariato il nuovo concorso letterario promosso dalla FIMA – Federazione Italiana Mercanti d’Arte, che per la prima volta chiama scrittori e scrittrici a cimentarsi con la narrazione di una professione ricca di fascino e conoscenza. Intitolato L’Antiquario, testimone di Arte e Cultura, il premio nasce con l’intento di valorizzare, attraverso la forma del racconto inedito, un mestiere fondamentale tanto nella conservazione del patrimonio artistico, quanto nella trasmissione del sapere storico e culturale. Un invito a riscoprire il tempo lungo dell’arte, la pazienza della ricerca, la passione per gli oggetti che hanno attraversato secoli e storie.

«Oggi il mercante d’arte non può che essere serio e preparato o non è in grado sopravvivere in un ambiente che è diventato molto selettivo, in continuo confronto con un collezionista che è sempre più attento, più scrupoloso e più informato. Per la prima volta FIMA organizzerà quindi un Premio letterario dal titolo L’Antiquario, testimone di Arte e di Cultura, in cui i partecipanti descriveranno proprio la figura professionale dell’antiquario, attraverso storie originali e trame avvincenti, con l’obiettivo di mettere in mostra la peculiarità di questo lavoro e la passione necessaria per esercitarlo», ha dichiarato Fabrizio Pedrazzini, presidente di FIMA.

Il concorso è aperto ad autori italiani e stranieri maggiorenni e prevede l’invio di un solo racconto inedito, scritto in lingua italiana, entro il 31 luglio 2025. La partecipazione è gratuita e i testi, esclusivamente narrativi e non superiori a 15mila caratteri, saranno valutati da una giuria composta da rappresentanti di FIMA e de Il Giornale dell’Arte e Confcommercio, partner dell’iniziativa. La partecipazione è gratuita.

Oltre all’accuratezza linguistica e all’efficacia narrativa, la giuria considererà anche l’uso di una terminologia antiquariale precisa e la capacità di tratteggiare positivamente il ruolo dell’antiquario. I tre racconti vincitori riceveranno un premio in denaro, rispettivamente di mille, 750 e 500 euro. Saranno inoltre segnalate sette menzioni speciali. La premiazione si terrà il 6 novembre 2025 durante la prossima edizione di AMART, la mostra dell’Associazione Antiquari Milanesi, presso Palazzo Bovara a Milano.

Per scaricare il bando si può cliccare qui.

Articoli recenti

  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30
  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Le regole di Sophie Taeuber-Arp per ripensare l’astrazione: la mostra a Parigi

Curve, cerchi e linee ondulate, al centro della mostra che la sede parigina di Hauser & Wirth dedica Sophie Taeuber-Arp:…

9 Febbraio 2026 11:30