Categorie: Beni culturali

Cina, un turista ha distrutto due statue dell’Esercito di Terracotta

di - 4 Giugno 2025

In Cina, un turista di circa 30 anni ha scavalcato le barriere di sicurezza nel celebre Mausoleo di Qin Shi Huang a Xi’an, cadendo per cinque metri nel tumulo dove è ospitato il celeberrimo Esercito di Terracotta e danneggiando due statue, prima di essere raggiunto dalla sicurezza. Secondo quanto riferito dalle autorità locali e come ripreso dall’AFP, l’uomo sarebbe affetto da disturbi mentali. Subito dopo l’incidente è stato anche girato un video, nel quale si vede l’uomo ancora dolorante a terra, insieme alle statue andate in frantumi. L’indagine è ancora in corso.

Scoperto casualmente da contadini cinesi nel 1974, l’Esercito di Terracotta è composto da circa 8mila statue di guerrieri, carri e cavalli a grandezza naturale, realizzati intorno al 209 a.C. per proteggere nell’aldilà l’imperatore Qin Shi Huang, primo unificatore della Cina. Ogni figura è unica, modellata con cura secondo il rango militare: i generali, più alti, superano i 175 cm, mentre soldati e arcieri variano per tratti somatici, acconciature e armature. Si stima che per completare il mausoleo, che si estende per una superficie complessiva di circa 9 chilometri quadrati, siano stati necessari 700mila lavoratori e oltre 30 anni di lavoro.

Eppure, nemmeno questa grandiosità rende i reperti del Mausoleo immuni alla distrazione o all’imprudenza del presente. Nel 2007, 300 oggetti provenienti dal sito furono esposti in Italia, alle Scuderie del Quirinale di Roma e, per fortuna, tutto filò liscio. Ma nel 2017, durante una mostra al Franklin Institute di Philadelphia, un visitatore approfittò della sorveglianza allentata per staccare e trafugare il pollice di una delle statue in prestito. Il dito fu recuperato solo mesi dopo, mentre l’uomo, un giovane di 24 anni, fu condannato nel 2023 a una pena ridotta grazie a un patteggiamento.

Nonostante la designazione del sito come Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1987 e la crescente attenzione alla sicurezza della fruizione museale, la vulnerabilità delle statue rimane altissima. In parte perché continuano a essere oggetto di scavi – nel 2022 sono stati ritrovati altri venti guerrieri nei pressi della tomba dell’imperatore – ma soprattutto perché la loro fragilità materiale si scontra con l’imprevedibilità del pubblico. Nel 2023, il sito ha accolto circa dieci milioni di visitatori, mentre dalla sua apertura al pubblico, nel 1979, ha registrato quasi 150 milioni di visite.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

La prima edizione di CARMI.CO porta l’arte diffusa tra le colline toscane di Carmignano

Fino al 24 maggio è in scena CARMI.CO, una settimana di arte diffusa che presenta 5 mostre, 5 residenze d’artista…

23 Maggio 2026 17:10
  • Mostre

Intrusi: pittura e sconfinamenti a Pesaro con Gianmarco Garbugli e Antonio Peluso

Una doppia personale di Gianmarco Garbugli e Antonio Peluso mette in dialogo le opere di due giovani pittori evidenziandone affinità…

23 Maggio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Non solo Padiglione Austria: la performance di Florentina Holzinger nella Laguna di Venezia è un manifesto del collasso

Corpi nudi, ganci nella carne e campane sollevate dalla gru: quella di Holzinger non è provocazione fine a se stessa,…

23 Maggio 2026 16:30
  • Premi

Nasce il Premio ACEA Contemporanea: identikit del nuovo concorso per artisti emergenti

Dalle installazioni, alla fotografia, giovani artisti trasformano il tema della scarsità idrica in ricerca visiva e impegno culturale. Premiati i…

23 Maggio 2026 14:00
  • Mostre

Come la materia si trasforma: il progetto di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino

Il progetto itinerante The Shell Cracked di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino con nuove installazioni dedicate a…

23 Maggio 2026 13:30
  • Mercato

Blindarte: la primavera delle aste tra moderno, contemporaneo, antico e design

Da Carla Accardi a Gaspare Traversi, da Enzo Cucchi a Vincenzo Gemito, fino ai cataloghi online di gioielli, arredi, orologi,…

23 Maggio 2026 13:05