“Tenera è la notte alle Terme di Caracalla” è il titolo dell’iniziativa, promossa dalla Sovrintendenza Speciale di Roma in collaborazione con Electa, che porterà i visitatori alla scoperta in notturna di uno dei più importanti complessi termali dell’Impero Romano. Sarà, infatti, possibile accedere alle grandi vasche, alle palestre, ai mosaici preziosi e districarsi tra le architetture millenarie fino al 25 settembre in giorni stabiliti dalle 20 alle 23. Le visite si svolgeranno nel rispetto delle norme di distanziamento e contingentamento con prenotazione obbligatoria, anche il giorno stesso, per un massimo di 20 persone a turno di visita.
Inoltre, chiunque sceglierà la visita guidata avrà la possibilità di conoscere un tesoro da poco restaurato. Si tratta dei sotterranei: una serie di gallerie in cui poter ammirare l’ingegno e la perizia tecnica dei Romani. Infatti, questi spazi servivano a far funzionare l’enorme apparato termale: dal deposito di legname utile per scaldare le vasche alle gallerie in cui veniva spostata l’acqua, dal mulino all’impianto di riscaldamento.
Un gioiello ancora perfettamente conservato è il mitreo, il più grande dei luoghi di incontro dei seguaci del culto del dio Mitra ritrovati a Roma. Nella fossa sanguinis, una buca di 2,5 m presente al centro della sala, avveniva una pratica molto comune: il sacrificio del toro. Esso aveva un significato molto preciso legato all’astronomia e alle credenze mitraiche.
Giungendo in una galleria minore si può ammirare La Mela Reintegrata, la seconda installazione site-specific realizzata dall’artista Michelangelo Pistoletto e donata alle Terme di Caracalla. L’opera si presenta come un’enorme mela di marmo di Carrara dove è presente al centro una cucitura. Si tratta, infatti, del risanamento dei rapporti tra uomo e natura, tra passato e presente. Per molti secoli il sito è stato oggetto di spoliazioni e degrado. Ora è giunto il momento di ricostruire quel rapporto con il nostro passato come punto di partenza per un nuovo futuro.
«Le Terme di Caracalla sono un’inesauribile fonte di meraviglia, che viene esaltata dall’atmosfera delle sere d’estate. Finalmente riapriranno e saranno visitabili anche i sotterranei, che racchiudono il cuore pulsante dell’intero impianto termale e che offrono un nuovo valore aggiunto al percorso di superficie», ha affermato Daniela Porro, Sovrintendente Speciale di Roma.
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