Categorie: biennale 2009

biennale 2009_partecipazioni nazionali | Area scandinava

di - 16 Luglio 2009
Più che scene da un matrimonio, è una scena del crimine. “I will never see you again!”, minaccia uno specchio nel Padiglione danese, messo in vendita da Elmgreen & Dragset, curatori di un (con)testo espositivo e insieme narrativo che sconfina nell’attiguo spazio dei Paesi Nordici.
Un lavoro di gruppo che vede impegnati ventiquattro colleghi, fra artisti e designer, per arredare due environment belli e ironici, griffatissimi e leccatissimi. Un giallo in due capitoli “interattivi” sul tema del collezionismo – passione, ossessione, esibizionismo, mania, feticismo -, prodigo d’indizi per ricostruire una trama tragica, grottesca e vagamente torbida, con o senza l’ausilio del sedicente “agente immobiliare”, che performativamente guida il tour in casa Danimarca.
Lussuosa e tetra dimora borghese congelata in un inquietante e “bergmaniano” day after: la camera della teenager è carbonizzata, la scala che porta al soppalco del living distrutta, il tavolo della sala da pranzo, piatti compresi, spaccato; pure le stoviglie della cucina sono franate, idem la famiglia misteriosamente svanita dal focolare domestico.
Miglior sorte non è toccata al raffinato proprietario del luminoso loft ricavato nel Padiglione dei Paesi Nordici, il quale galleggia prono nella piscina all’esterno (“inquadratura” citata ad libitum nel dipinto di Vybeke Slyngstad): suicidio o omicidio? Sospetto generato dalle sue palesi predilezioni: una teca di costumi maschili (anche questa è collezione…), disegni di macho-men stile Village People, foto censurate sulla scrivania dove lo scrittore erotico andava principiando la sua autobiografia.

Serrando i ranghi scandinavi, e sposando il format documentario in voga, riflette sul collezionismo anche Jussi Kivi, che traveste il piccolo Padiglione finnico progettato da Alvar Aalto in un Museo del Fuoco e del Soccorso, inneggiando ai pompieri, eroi cari ai bambini e all’artista stesso, che per anni ne ha conservato cimeli. Parte dunque dal dato privato e memoriale quest’archivio temporaneo un po’ cupo e affollato, omaggio all’elemento “prometeico” e civilizzatore; metafora dell’inesausta ricerca che arde gli amanti delle raccolte; romantica nostalgia della fanciullezza; ricordo della Guerra Fredda con relativa minaccia atomica.
Calda l’accoglienza islandese a Palazzo Michiel dal Brusà, dove nei giorni della vernice, in un’atmosfera bukowskiana, si replicava live la jam session filmata strumento per strumento da Ragnar Kjartansson tra gli scenari mozzafiato delle nevi canadesi, e qui armoniosamente ricucita in una proiezione simultanea.

Oltre a ciò, la trasferta lagunare coincide per il versatile artista con la decisione di traslocare momentaneamente in situ il suo studio, consacrandosi al ritratto di un unico soggetto: un giovane in costume, birra e sigaretta, nel contesto nobile e malinconico della magione lagunare.
Esercizio retorico – al di là dell’intenzionale détournement – di buona pittura, che si protrarrà per tutto il periodo della Biennale. The show must go on. Until The end.

articoli correlati
Elmgreen & Dragset da Massimo De Carlo
Da Venezia: i Sigur Ros a sorpresa nel Padiglione islandese. Tra birre e tele volanti…

anita pepe


dal 4 giugno al 22 novembre 2009
Padiglione danese e nordico – The collectors
a cura di Elmgreen & Dragset
Giardini di Castello
Fondamenta dell’Arsenale
Orario: da martedì a domenica 10-18
Ingresso: intero € 18; ridotto € 15
Info: tel. +39 0415218711; fax +39 0415218812; bphillips@framenoir.com; www.danish-nordic-pavilions.com
dal 6 giugno al 22 novembre 2009
Padiglione finlandese – Jussi Kivi
a cura di Arja Miller, Marita Muukkonen e Marketta Seppälä
Giardini di Castello
Fondamenta dell’Arsenale – 30122 Venezia
Orario: da martedì a domenica ore 10-18
Ingresso: intero € 18; ridotto € 15
Info: tel. +39 0415218711; fax +39 0415218812; www.frame-fund.fi
dal 5 giugno al 22 novembre 2009
Padiglione islandese – Ragnar Kjartansson
a cura di Dorothée Kirch e Markús Thór Andrésson
Palazzo Michiel dal Brusà
Cannaregio 4391/a (zona Strada Nuova) – 30121 Venezia
Orario: da martedì a domenica ore 15–19
Ingresso libero
Info: tel. +39 0415218711; fax +39 0415218812; info@cia.is; www.cia.is/venice

[exibart]

Articoli recenti

  • Cinema

«Fellini dirigeva immobile mentre tutto oscillava». Intervista al grande scenografo Dante Ferretti

83 anni, tre Oscar, cinque film con Fellini e nove con Scorsese: ai Musei di San Salvatore in Lauro, una…

26 Aprile 2026 14:00
  • Progetti e iniziative

Musei diffusi: l’arte alpina dell’Hotel Bellevue di Cogne

Fondato nel 1925, l'Hotel Bellevue di Cogne è una "casa" dove l'arte alpina non si guarda in teca, ma si…

26 Aprile 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #201, altre forme di identità culturali e pubbliche: Lorenzo Castore

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

26 Aprile 2026 9:30
  • Mostre

The Only True Protest is Beauty: il debutto veneziano di Dries Van Noten

Fino al 4 ottobre, la mostra inaugurale di Fondazione Dries Van Noten trasforma l’opulenza in uno spazio di riflessione, dove…

25 Aprile 2026 22:27
  • Mostre

Il ciclo vitale della natura, nelle opere di Brad Downey: la mostra a Reggio Emilia

A Palazzo Brami di Reggio Emilia, SPAZIOC21 presenta gli esiti della residenza artistica di Brad Downey: nel suo lavoro esplora…

25 Aprile 2026 20:20
  • Mostre

Disegnare Roma. La città eterna nei taccuini di Heemskerck all’Istituto Centrale per la Grafica

Disegni, matrici e fotografie raccontano la formazione di un immaginario della città, dal viaggio romano di Maarten van Heemskerck alle…

25 Aprile 2026 20:00