Il Premio Maretti, istituito per la prima volta a Bologna dall’Associazione Amici della Gam, si è avvalso della collaborazione di Concetto Pozzati, Roberto Daolio e Silvia Grandi che hanno selezionato 22 artisti provenienti da diverse situazioni territoriali, con percorsi differenti e assunzioni operative eterogenee, variamente legate all’installazione, video, fotografia, performances e pittura e le sue declinazioni visive e manuali.
Una mappatura del panorama italiano, non esaustiva ma aperta a tappe successive che giustificano la parzialità di un progetto quasi in progress, che pertanto si configura come un ‘primo appuntamento’. La fragilità delle nostre impressioni interne e gli equilibri del corpo sono messi in discussione dal lavoro di Sandrine Nicoletta, una sorta di pedana instabile e sorretta da pneumatici, in cui lo spettatore può salire e
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mostra visitata il 15 novembre
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...un progetto quasi in "progress"...
...questa ha studiato arte sul corriere dei piccoli.