Il Premio Maretti, istituito per la prima volta a Bologna dall’Associazione Amici della Gam, si è avvalso della collaborazione di Concetto Pozzati, Roberto Daolio e Silvia Grandi che hanno selezionato 22 artisti provenienti da diverse situazioni territoriali, con percorsi differenti e assunzioni operative eterogenee, variamente legate all’installazione, video, fotografia, performances e pittura e le sue declinazioni visive e manuali.
Una mappatura del panorama italiano, non esaustiva ma aperta a tappe successive che giustificano la parzialità di un progetto quasi in progress, che pertanto si configura come un ‘primo appuntamento’. La fragilità delle nostre impressioni interne e gli equilibri del corpo sono messi in discussione dal lavoro di Sandrine Nicoletta, una sorta di pedana instabile e sorretta da pneumatici, in cui lo spettatore può salire e
articoli correlati
Sandrine Nicoletta alla Galleria Maze, Torino
La giovane arte: intervista Andrea Melloni
Simone Cesarini, personale alla t293
Decibel, Talenti laterali: Paolo Piscitelli
La giovane arte: intervista a Sissi
elvira vannini
mostra visitata il 15 novembre
Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…
Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…
Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore
A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…
Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…
In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…
Visualizza commenti
...un progetto quasi in "progress"...
...questa ha studiato arte sul corriere dei piccoli.