Categorie: bologna

fino al 16.I.2003 | Armin Linke + Stalker | Bologna, Galleria Marabini

di - 24 Dicembre 2002

La Marabini ospita la terza personale del fotografo milanese Armin Linke. Dopo Global Box (1999) e Mahakumbhmela (2001), nella nuova sede della galleria, in Vicolo della Neve, troviamo North Pole, installazione composta da due foto inedite, panoramiche di grande formato, e da otto ruote di polistirolo, di diverse dimensioni, su cui sono applicate fotografie di Linke tratte dall’archivio dei suoi lavori passati. Le ruote, preparate in collaborazione col gruppo d’artisti e architetti Stalker, invitano all’interazione lo spettatore che può ruotarle a piacimento come ideali rulli cinematografici i cui fotogrammi evocano singoli trailers della “filmografia” dell’autore, piuttosto che un unico e coerente “film”. I soggetti ripresi propongono per lo più la simbiosi in atto tra natura e cultura (intesa in senso etimologico), tra ciò che è stato e ciò che sarà. In questo senso, emerge l’influenza che presumibilmente Walter Niedermayr ha avuto sul giovane fotografo milanese che ha ampliato, monumentalizzandolo, il lavoro del “maestro” alto atesino che raggiunse l’apice personale di questa ricerca nel 1997; l’anno successivo, come in un ideale passaggio di staffetta, Linke inizierà il suo ciclo di fotografie paesaggistiche. Negli scatti di Linke, emerge allora la testimonianza della lotta tra l’uomo e l’ambiente , lotta che assume il carattere di una sorta di Land Art “pragmatica”, atta a segnare lo spazio al modo dei tanti graffiti che si appropriano del territorio urbano con ansia di possesso. Le immagini montate sulle ruote, saccheggiano lo sconfinato archivio del fotografo e si presentano come tante figurine che, nonostante l’accumulazione di cui sono metafora, vengono paradossalmente ricondotte ad un reportage non analitico, ma sintetico. Questa accumulazione, apparentemente incoerente, toglie specificità ai luoghi ripresi, rendendoli simboli universali piuttosto che realtà particolari. Usando una terminologia antropologica, potremmo dire che Linke trasforma tipi d’ambiente in stereotipi e tanto più ciò si riscontra nella nuova serie sul Polo Nord. Queste foto, appese a mò di scenografia, ricordano infatti paesaggi metafisici, spazi straniati che si rivelano sintesi estrema di una parte per un tutto identico e potenzialmente replicabile all’infinito, inutilmente con la pratica del gesto, proficuamente con la teoria dell’immaginazione. Un impatto, è il caso di queste foto canoniche, decisamente accattivante e godibile per il fruitore.

articoli correlati
Effetti collaterali – Visioni della metropoli contemporanea
Mahakumbhmela – Armin Linke
link correlati
galleriamarabini.it
arminlinke.com

roberto maggiori
mostra visitata mercoledì 18 dicembre


Armin Linke + Stalker
fino al 16 gennaio 2003
Galleria Marabini, Vicolo della Neve 5 Bologna
Ingresso: libero
Info: tel. 051/6447482 fax 051/6440029, e-mail: info@galleriamarabini.it


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

Corpo, forma, frattura, trasformazione. Malisa Catalani a Bologna

UNHUMAN, la personale di Malisa Catalani alla SimonBart Gallery di Bologna è in programma fino al 28 febbraio

22 Febbraio 2026 0:02
  • Attualità

Un’asta per il Rojava: gli artisti si mobilitano per sostenere la regione curda sotto attacco

Opere donate da artisti di diverse generazioni e provenienze diventano strumenti di intervento diretto in un contesto segnato da conflitto…

21 Febbraio 2026 21:52
  • Arte contemporanea

Quando la memoria si incrina e il tempo smette di scorrere: Andro Wekua a Milano

Nello spazio di sperimentazione Ordet, una mostra che trasforma il ricordo in architettura emotiva: sculture, film e collage per raccontare…

21 Febbraio 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Un nuovo modello di officina culturale: la Società delle Api a Roma

Ha inaugurato a Roma la Società delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo…

21 Febbraio 2026 17:00
  • Mercato

Freud, Bacon, Kossoff: la School of London va all’asta da Sotheby’s

Quattro capolavori provenienti dalla collezione di Joe Lewis sono pronti a sfidare il mercato. Raccontano con straordinaria immediatezza la complessità…

21 Febbraio 2026 16:08
  • Teatro

L’Orlando di Virginia Woolf diventa un monologo sulla bellezza e sulla morte

Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Orlando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…

21 Febbraio 2026 13:30