Categorie: Mostre

M9 Contemporaneo: due mostre per inaugurare il nuovo programma dedicato al presente del museo di Mestre

di - 18 Marzo 2026

Il museo M9 di Mestre è ormai una realtà estremamente consolidata nel panorama veneto: un contenitore di saperi e di riflessioni sulla storia del Novecento, che allunga sempre le sue propaggini alla contemporaneità. Ora, con il nuovo M9 Contemporaneo, questo legame con il presente si inspessisce e si rende ancora più esplicito. Si tratta infatti di un nuovo progetto espositivo che ambisce a mettere in dialogo la vocazione novecentesca dell’istituzione con le urgenze del presente.

Il debutto, affidato a due progetti distinti ma complementari, restituisce bene questa tensione: da un lato la personale di Michelangelo Penso, Risonanze invisibili, dall’altro il laboratorio fotografico La serena inquietudine del territorio. Due modalità diverse di intendere il contemporaneo, tra installazione immersiva e indagine sul paesaggio.

Serena Inquietudine, M9 Contemporaneo

Le Risonanze invisibili di Michelangelo Penso all’M9

La mostra di Penso, a cura di Leo Lecci, è senza dubbio il fulcro del programma. Le tre installazioni presentate – Cronòtopo, Magnetic Nanoparticles Genesis e Sirtuine – traducono in forma visibile e percettiva fenomeni scientifici legati all’infinitamente piccolo. Nel complesso, la ricerca di Penso si muove in un territorio ormai consolidato – quello del rapporto tra arte e scienza – ma riesce a evitare alcuni esiti didascalici grazie a una costruzione spaziale attenta e a una certa qualità immersiva.

Sempre centrale rimane però l’esperienza dello spettatore che amplifica e completa l’opera con la sua presenza. Ciò si fa evidente soprattutto in Cronòtopo, dove il visitatore diventa parte integrante del sistema: camminando nello spazio, attiva sensori che trasformano dati fisici e frequenze orbitali in suono e luce. Il riferimento al modello dell’osservatorio gravitazionale VIRGO non è solo formale, ma suggerisce una concezione dell’opera come infrastruttura sensibile, capace di tradurre l’invisibile in esperienza.

Una logica simile attraversa anche Magnetic Nanoparticles Genesis, sviluppata in dialogo con l’Istituto Italiano di Tecnologia dove il magnetismo diventa metafora di connessioni impercettibili, mentre Sirtuine – già presentata al Palais de Tokyo – introduce una dimensione quasi organica, sospesa tra biologia e astrazione. Le Sirtuine sono infatti proteine ancora poco studiate, ma che si sono rilevate efficaci nei processi di rallentamento dell’invecchiamento. Nella poetica di Penso, queste sostanze diventano cerchi metallici flessibili rivestiti da fibre sintetiche di colore viola.

Michelangelo Penso, Risonanze invisibili, M9 contemporaneo

La serena inquietudine del territorio

Di tono diverso è La serena inquietudine del territorio, progetto collettivo nato come laboratorio online e oggi approdato a una forma espositiva più strutturata. L’esposizione, presentata oggi nella sezione al secondo piano del museo, prende il nome dal progetto nato nel 2016 su iniziativa del fotografo Giovanni Cecchinato, evolutosi poi in un laboratorio interdisciplinare che riunisce le voci di fotografi, scrittori, architetti e giornalisti.

Qui il focus si sposta sul paesaggio veneto contemporaneo, osservato attraverso una pluralità di sguardi che oscillano tra documento e interpretazione. Accanto a immagini analitiche e quasi cartografiche, emergono infatti approcci più autoriali, che tendono a trasfigurare il dato reale. Insieme, queste diverse interpretazioni mettono in risalto le caratteristiche di un territorio in costante trasformazione.

Serena Inquietudine, M9 Contemporaneo

Articoli recenti

  • Teatro

«L’odio nasce dal fallimento della società»: il teatro sporco di Dino Lopardo

Alla Primavera dei Teatri di Castrovillari con il volume "Affogo" e l’anteprima dello spettacolo "Rigetto", Dino Lopardo ci racconta la…

26 Maggio 2026 14:30
  • Fotografia

Yeast Photo Festival apre la Open Call per curatori europei e pugliesi

Yeast Photo Festival apre la Open Call for Curators 2026: candidature entro il 7 giugno per due progetti espositivi tra…

26 Maggio 2026 12:30
  • Attualità

Pietro Vallone nuovo presidente ANGAMC: cambio di guida per le gallerie italiane

Partner e direttore finanziario di MASSIMODECARLO, Pietro Vallone sarà il nuovo presidente dell'associazione delle gallerie d'arte ANGAMC per il quadriennio…

26 Maggio 2026 11:30
  • Arte contemporanea

KORA apre il suo archivio vivente: arte contemporanea nella Grecìa Salentina

A Castrignano de’ Greci, in Salento, inaugura "QUI.Kora", la prima mostra dedicata alla collezione del Museo Pubblico del Contemporaneo, con…

26 Maggio 2026 10:30
  • Mostre

Tre artisti in mostra a Napoli provano a reinventare il folklore nell’epoca globale

Alle Gallerie Riunite di Napoli, una mostra riunisce le opere dei giovani artisti Rovers Malaj, Eliel David Martínez e Francesco…

26 Maggio 2026 9:30
  • Bandi e concorsi

HaHaA: a Milano un nuovo premio per ripensare l’abitare contemporaneo

Aperta fino al 30 giugno 2026 la call del Premio HaHaA - Habitat Habitus Arte, dedicato a progetti artistici incentrati…

26 Maggio 2026 8:30