Categorie: bologna

fino al 16.I.2010 | Umberto Ciceri | Bologna, L’Ariete

di - 8 Gennaio 2010
Rivoluzione come evoluzione. Dalla meccanica celeste ai
meccanismi esistenziali della mente, il moto perpetuo costituisce il fulcro
della ricerca artistica intrapresa da Umberto Ciceri (Legnano, Milano, 1961; vive a
Bologna) in Revolutions.
Dall’universo fenomenico al mondo psichico, la rivoluzione
nella sua accezione di movimento compiuto dagli astri attorno al loro asse e di
“rivoluzione del sé” – riflessione interiore in incessante evoluzione – è
l’oggetto d’indagine dell’artista lombardo.
Le immagini sfocate, indefinite, nella loro
indeterminatezza e impalpabilità si stagliano in un contesto di sospensione
magica, rarefatta, quasi onirica. Ritratti dinamici, che esprimono la tensione
fra l’esigenza dell’uomo postmoderno di ritrovare punti di riferimento da cui
partire in un’ottica antropocentrica – che passa attraverso il concetto di
nietzschiana trasvalutazione dei valori e quindi di “relativismo costruttivo” –
e l’evoluzione esistenziale come naturale processo psichico in continuo
mutamento.
L’espressione dell’assoluta anti-staticità e la visione
totalizzante del movimento sono rese attraverso la “tecnica lenticolare”,
perfezionata da complessi studi scientifici nei campi della fisica quantistica
e della neurofisiologia. Gli innumerevoli fotogrammi del soggetto, che viene in
primis
filmato,
sono ricostruiti in un cangiante ordito di lenti microscopiche intessute in un
materiale resinato, esprimendo così l’essenza stessa, la chiave di volta che
sorregge l’opera di Ciceri. È l’interazione fra spettatore e opera. L’oggetto
prende infatti vita in relazione al movimento del fruitore.

Enigmatici i ritratti di un uomo e di una donna che,
assorti e meditabondi, girando un cucchiaino in un bicchier d’acqua, compiono
col braccio un movimento rotatorio. Ciceri attua una rivoluzione anche nel
concetto di natura morta, tradizionalmente statica, attraverso i quadri
denominati “spin life”. Ritratti di frutta e pennelli dal prevalente cromatismo rossa-ocra,
che mutano posizione in base alla prospettiva assunta dall’osservatore.
Inquietanti le “spin heads”, le teste-trottole in legno policromo che simboleggiano
l’incessante moto della mente.
Ma la celebrazione del dinamismo più puro è espressa con
la leggiadria delle “magic spin”, le colorate e magnetiche figure delle ballerine che
compiono armoniose piroette girando su se stesse. “Come un regista”, sottolinea l’artista, “ho
inteso cogliere il movimento, l’azione che da meccanica diventa concettuale,
attraverso fotogrammi scelti, costringendo lo spettatore a un ruolo attivo e
non più di passiva contemplazione dell’opera
”.

In un contesto totalmente armonico, l’osservatore diventa
dunque protagonista.

cecilia pavone
mostra visitata il 5 gennaio 2010


dal 3 dicembre 2009 al 16 gennaio 2010
Umberto Ciceri – Revolutions
a cura di Chiara Canali
Galleria L’Ariete artecontemporanea
Via d’Azelio, 42 (centro storico) – 40123 Bologna
Orario: da lunedì a sabato ore 15.30-19.30
Ingresso libero
Info: mob. +39 3489870574; info@galleriaariete.it;
www.galleriaariete.it

[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

Corpo, forma, frattura, trasformazione. Malisa Catalani a Bologna

UNHUMAN, la personale di Malisa Catalani alla SimonBart Gallery di Bologna è in programma fino al 28 febbraio

22 Febbraio 2026 0:02
  • Attualità

Un’asta per il Rojava: gli artisti si mobilitano per sostenere la regione curda sotto attacco

Opere donate da artisti di diverse generazioni e provenienze diventano strumenti di intervento diretto in un contesto segnato da conflitto…

21 Febbraio 2026 21:52
  • Arte contemporanea

Quando la memoria si incrina e il tempo smette di scorrere: Andro Wekua a Milano

Nello spazio di sperimentazione Ordet, una mostra che trasforma il ricordo in architettura emotiva: sculture, film e collage per raccontare…

21 Febbraio 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Un nuovo modello di officina culturale: la Società delle Api a Roma

Ha inaugurato a Roma la Società delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo…

21 Febbraio 2026 17:00
  • Mercato

Freud, Bacon, Kossoff: la School of London va all’asta da Sotheby’s

Quattro capolavori provenienti dalla collezione di Joe Lewis sono pronti a sfidare il mercato. Raccontano con straordinaria immediatezza la complessità…

21 Febbraio 2026 16:08
  • Teatro

L’Orlando di Virginia Woolf diventa un monologo sulla bellezza e sulla morte

Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Orlando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…

21 Febbraio 2026 13:30