Categorie: bologna

fino al 20.VII.2007 | Vincenzo Rusciano | Bologna, NT Art Gallery

di - 4 Luglio 2007

È risaputo che lo sguardo apparentemente ingenuo della prima infanzia estrapola dalla realtà gli aspetti più autentici e genuini. Rivelando, in maniera schietta, meraviglie e contraddizioni della vita quotidiana. Vincenzo Rusciano (Napoli, 1973) sembra riconoscersi in tale credo, recuperando e rielaborando immagini, ricordi e impressioni della propria fanciullezza.
La sua voglia di giocare è insaziabile e per la NT Art Gallery, dopo aver congelato i suoi giocattoli in sculture e dipinti, decide di concedersi qualche svago. Recide i cavi che sostengono un clown trapezista, sega in due una giostra, imbratta un’automobile a pedali con colate di colore e cancella parzialmente alcuni disegni con garbate pennellate di bianco. Opere che in precedenti esposizioni sembravano semplicemente una cosificazione di ricordi e giochi dell’infanzia, adesso recano ben evidenti tracce di azioni ludiche, compiute una volta per tutte e riattivabili solo mentalmente. Questi giocattoli-relitti e i dipinti disegnano un percorso che si conclude con la riproduzione scultorea dell’alter ego dell’artista, ossia con la scultura del bambino che si presume abbia deturpato le opere esposte. Questi è beffardamente immortalato nel fare lo scaramantico gesto delle corna e, per quanto possa sembrare un enfant terribile, non viene rimproverato dall’artista per la sua cattiva condotta, poiché è proprio grazie alle sue trasgressioni che il piccolo alter-ego non corre il rischio “di rimanere soggiogato dai giochi stessi”.

Per questa sua prima personale bolognese Rusciano fa sfoggio di opere dall’impeccabile perfezione formale, una perfezione che deborda pure nelle azioni distruttive, basti pensare ai suoi tagli di “una straordinaria precisione chirurgica”. Solo se si vuole essere veramente pignoli qua e là si possono scovare dei presunti lapsus. Ci si può chiedere per esempio come mai nel soffitto non siano rinvenibili ganci o cavi penzolanti, ossia la rimanente parte dei cavi recisi al clown trapezista. Evidentemente l’artista pensa ai suoi lavori più come sculture o dipinti che come installazioni; il loro dialogo con lo spazio espositivo è quasi nullo e alle opere tridimensionali non viene negata neppure la base, sia essa il classico parallelepipedo bianco o, come nel caso del clown, un rosso tappeto circolare di gomma. L’allestimento espositivo si mostra comunque assai coerente, dispiegando una seria di frame dalla spiccata individualità ma intimamente legati tra loro dal punto di vista contenutistico. Da sottolineare infine la maestria con cui atti particolarmente cruenti, come quello del tagliare o del cancellare, sono stati raffreddati e integrati armoniosamente in opere già di per sé conchiuse.

enzo lauria
mostra visitata il 7 giugno 2007


dal 30 maggio al 20 luglio 2007
Vincenzo Rusciano – I am not spiteful!
NT Art Gallery, Via del Luzzo 6c (40125), Bologna
orario: dal martedì al sabato, 11.00 – 13.00 e 16.00 – 20.00
(possono variare, verificare sempre via telefono)
ingresso libero – info: tel. +39 051237722, fax +39 0512914014
info@ntartgallery.comwww.ntartgallery.com


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

La festa è la trama: gli arazzi collettivi di Marinella Senatore da Mazzoleni a Milano

In occasione del quarantesimo anniversario della galleria, Mazzoleni presenta FESTA! la prima personale di Marinella Senatore nel nuovo spazio milanese.…

30 Aprile 2026 17:32
  • Street Art

Banksy torna a colpire con una nuova scultura nel cuore di Londra

Una nuova opera di Banksy compare a Londra: dopo l'inchiesta di Reuters sulla sua identità, lo street artist torna a…

30 Aprile 2026 16:55
  • Danza

Forza e fragilità in scena: il doppio debutto coreografico di Adriano Bolognino

Il doppio debutto di Adriano Bolognino al Festival Danza in Rete di Vicenza: un raffinato dialogo tra forza e fragilità…

30 Aprile 2026 13:30
  • Mercato

Oltre $ 200 milioni per la Lewis Collection: è la singola collezione più preziosa mai offerta a Londra

Sotheby’s annuncia la grande asta dell’estate, con i capolavori di Klimt, Schiele, Bacon e Modigliani, cuore della pittura figurativa del…

30 Aprile 2026 12:28
  • Arte contemporanea

Dopo 30 anni Hedwig Fijen lascia la guida di Manifesta. Ecco chi sono le nuove direttrici

Manifesta apre una nuova fase: la fondatrice Hedwig Fijen lascia dopo 30 anni, mentre la guida della biennale itinerante passa…

30 Aprile 2026 11:49
  • Mostre

Quello che avreste voluto sapere sul desiderio. In una mostra a Singapore

Alla National Gallery di Singapore, una mostra interroga il senso del desiderio e il significato della sensualità nella cultura asiatica,…

30 Aprile 2026 11:30