Categorie: bologna

fino al 25.XI.2006 | Anne e Patrick Poirier | Bologna, Galleria G7

di - 17 Ottobre 2006

Anne e Patrick Poirier (Marsiglia 1942; Nantes 1942) lavorano sin dagli anni Settanta sui temi della memoria e del recupero delle fondamenta del nostro essere. Storia, memoria, archeologia e fragilità dell’esistenza costituiscono alcuni dei temi chiave attorno cui ruota la loro riflessione sin dagli esordi. Ancorata caparbiamente alle stesse tematiche, affrontate nei decenni attraverso forme e materiali mutevoli.
Alla galleria Studio G7, dove i due hanno esposto in numerose altre occasioni, mettono in mostra opere che sono una lampante testimonianza del progressivo smaterializzarsi della loro arte, nella quale resta tuttavia intatto lo stretto e tradizionale legame con la classicità.
La coppia dà il via alla propria ricerca artistica alla fine degli anni Sessanta con un lavoro -con molti debiti nei confronti dell’arte concettuale- sulle rovine architettoniche greche e romane e la loro ricostruzione in miniatura, nella convinzione che la “natura umana sia fatta di memoria e dimenticanza, le quali costituiscono l’essere”. Oggi dei modellini di siti e rovine celebri è rimasta solo l’essenza. Molti dei lavori appaiono infatti come memento mori scarnificati, ad assumere una forma lapidaria, privati delle metaforiche immagini evocative e mutati in solitarie parole che rimandano ad epitaffi scolpiti nella pietra. Ma che invece si stagliano labili su sostanze tanto deteriorabili quanto il loro senso.
In mostra ci sono opere realizzate nel 2006 appositamente per questa occasione: alcuni candidi calchi (un cervello, un occhio) fatti con materiali fragilissimi, e ovali in vetro colorato (quasi specchi privati del potere di riflettere) usati come supporto a parole connesse tra loro da linee in modo enigmatico.

In una serie di acquerelli su carta di riso, poi, la rappresentazione ha lasciato il posto posto alla scabra semplicità delle parole “caos”, “malinconia”, “storia”, “natura”, “serenità” e “rivelazione”, con il colore che scivola via rimandando ad un’immagine che non c’è più. Nello spazio dell’ex falegnameria è invece esposta una serie di tende di vari colori dietro cui si celano superfici specchianti. Qui si riflettono, oltre al visitatore, le parole “sparire nel silenzio”, ricamate sul tessuto e leggibili nella giusta direzione dietro il suo volto.
Protagonisti in contemporanea della personale La fabbrica della memoria presso La Limonaia di in provincia di Pistoia, i Poirier hanno da sempre un rapporto privilegiato con l’Italia sin da quando lavoravano alla riproduzione di siti archeologici. Nel nostro Paese hanno realizzato alcune opere pubbliche, tra cui la colonna classica (Exegi Monumentum Aere Perennius) che accoglie i visitatori del Centro Pecci di Prato, immortalata nel momento della sua caduta, con i singoli rocchi che franano a terra. In quel lavoro paiono essere condensati sia gli stilemi che le tematiche della loro ricerca. Che se da una parte pare voler cogliere e fissare il nostro essere nel suo rapporto con il tempo, dall’altra ha la consistenza di un’immagine riflessa e la solidità di una scultura vuota. Ridotta a pareti di carta di riso.

valentina ballardini
mostra visitata l’11 ottobre 2006


Anne e Patrick Poirier – Silenzio della memoria
Galleria Studio G7, Bologna, via Val D’Aposa 7g (centro storico)
orario di visita: 15.30-19.30 lunedì-sabato; mattina e festivi per appuntamento
per informazioni: tel. 051 266497
www.galleriastudiog7.it– catalogo con testo critico di Marinella Paderni


[exibart]


Articoli recenti

  • Fotografia

Il libro fotografico come opera: a Exposed Torino arrivano i Dummy Award

EXPOSED Torino Photo Festival entra nella fase finale, con mostre, incontri, passeggiate e con l'assegnazione del Dummy Award dedicato ai…

22 Maggio 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Il contemporaneo al centro del Mediterraneo: Fondazione OELLE e Artissima si incontrano a Catania

Echoes of Practice: il talk di Fondazione OELLE e Artissima al Palazzo della Cultura di Catania farà il punto sul…

22 Maggio 2026 9:28
  • Arte contemporanea

Napoli Gallery Weekend 2026: tornano i giorni dell’arte contemporanea diffusa in città

La terza edizione di Napoli Gallery Weekend riunisce gallerie, fondazioni, musei e istituzioni dell’arte contemporanea, in un programma diffuso in…

22 Maggio 2026 8:30
  • Arte contemporanea

È morta a 71 anni Anna Kafetsi, fondatrice del museo EMΣT di Atene

Scomparsa a 71 anni, la storica dell’arte e curatrice aveva fondato e guidato l’EMΣT – National Museum of Contemporary Art…

21 Maggio 2026 18:18
  • Mostre

Non sempre si muore: l’eredità del grande fumettista Andrea Pazienza al MAXXI di Roma

Il MAXXI inaugura il secondo capitolo di un grande progetto espositivo dedicato ad Andrea Pazienza nel settantesimo anniversario della sua…

21 Maggio 2026 17:03
  • Musei

Il Museo del Contemporaneo dell’Università di Verona, al centro di un ecosistema internazionale

"Il museo d’arte contemporanea in divenire: collezioni, comunità, relazioni’: a Verona figure di rilievo del panorama accademico e museale per…

21 Maggio 2026 16:45