Categorie: bologna

fino al 27.II.2010 | Adriana Jebeleanu | Modena, 42 contemporaneo

di - 24 Febbraio 2010
Quella di Adriana Jebeleanu (Cluj-Napoca, 1975; vive a Modena)
non è una semplice mostra personale, ma un progetto espositivo lineare e
completo, che ha visto la luce dopo un anno di elaborazione e che si sviluppa
come un’unica installazione suddivisa in ventinove pezzi.
Si può a buon diritto considerare il punto di approdo di
una brava pittrice che ha trovato, con una pennellata decisa e un mood
monocromo, una sua cifra originale, un linguaggio personale plasmato sulla ricerca
della ricostruzione di un’identità che lascia spazio all’incontro tra la morte
e la vita, in un perenne e mai contraddittorio rapporto di continuitĂ  tra
tenebra e luce.
Ad aprire il sipario un’opera decisamente concettuale
dedicata a Marcel Duchamp (Duchamp), giocata su una scala di grigi – tonalità predominante nella sua scabra
e cupa tavolozza – e sulla reiterazione del soggetto, ritratto in una zona
d’ombra mentre si rimpicciolisce a oltranza. A seguire, sulla parete di fronte,
si susseguono una dietro l’altra scene tratte da una quotidianità enigmatica
filtrata da un cuore rumeno, intriso di timore e realismo.
La pittura plumbea di Jebe è interamente impregnata della
consapevolezza di una memoria segnata da accadimenti sconcertanti, che hanno
lasciato dietro sé rovine difficili da sublimare. Lo si vede in quei cardinali
bigi e pomposi in fila, girati verso un altrove, nei quali gli unici tocchi di
luce sono il rosa acceso della papalina e della fusciacca (Passeggiata); nella enorme testa di Lenin trasportata
da piccole braccia, quasi come una reliquia (Insostenibile leggerezza); nella figura del colonnello che
osserva la sua ombra gigantesca alle spalle (L’ombra del colonnello); oppure ancora la memoria di
un’architettura antica e contemporanea assieme (Archeologia contemporanea), un pinocchio un po’ spaurito (Pinocchio) o un corvo nero.

Soggetti in declino, immersi nel limbo delle tenebre
melmose del grigio, che proseguono il loro viaggio nel cammino dell’ombra – come recita il titolo della
mostra – muovendosi silenziosamente tra presenza e assenza.
Nell’ultima sala appaiono bagliori, piccoli appunti di
teatro che riscaldano la traccia del percorso espositivo con un sipario chiuso
tinto di rosso, un’attesa di spettacolo in cui domina la finzione di una luce
artificiale che illumina una scalinata persa nell’oscurità. E se, in un altro
quadretto, rossa è la bandiera che si muove al vento inutilmente, senza più
alcun senso politico, segno di una disfatta che non incute piĂą paura, a
chiudere la riflessione rimane un altro ricordo per un grande scomparso, Felix Gonzales Torres.

Coriandoli antracite ammucchiati in un angolo della
stanza, pari al peso corporeo della pittrice, sembrano voler indicare che con
le macerie residuali di una vita vissuta si può forse ricostruire una storia. E
assieme a un minuscolo volo di farfalle dipinte, rese con perizia anatomica e
posate sulla parete, si può ritrovare quella leggerezza mista a caducità che
permette di volare via – almeno col pensiero – come in un soffio.

articoli correlati
L’artista fra i finalisti di Quotidiana 2007

francesca baboni
mostra visitata il 12 febbraio 2010


dal 23 gennaio al 27 febbraio 2010
Adriana
Jebeleanu – Il cammino dell’ombra
a cura di Alberto Mugnaini
Galleria 42 Contemporaneo
Via Carteria, 42 (centro storico) – 41100 Modena
Orario: da mercoledì a sabato
ore 16.30-19; sabato e domenica mattina su appuntamento
Ingresso libero
Catalogo disponibile
Info: tel. +39 059222199;
galleria42@fastwebnet.it; www.galleria42.com

[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

“La Geometria della Grazia”: il rigore architettonico e il glamour senza tempo di Horst P. Horst

Presso Le Stanze della Fotografia, sull’isola di San Giorgio Maggiore, fino al 5 luglio, una grande retrospettiva dedicata a Horst…

15 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Romero Paprocki ha aperto a Milano

La galleria parigina sceglie Porta Venezia per la sua prima sede fuori dalla Francia e inaugura con Sutura, personale di…

14 Marzo 2026 16:02
  • Personaggi

Alfredo Accatino racconta la Cerimonia Paralimpica all’Arena di Verona

Arte contemporanea, danza e musica per la Cerimonia di Apertura Paralimpica realizzata da Filmmaster: Alfredo Accatino ci racconta il progetto…

14 Marzo 2026 14:30
  • Progetti e iniziative

Alla Fondazione Il Bisonte di Firenze quattro artisti rileggono la tradizione della grafica

La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva…

14 Marzo 2026 12:30
  • Arte contemporanea

L’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con la poetica dell’antifragile di Margaret Whyte

Margaret Whyte rappresenterĂ  l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…

14 Marzo 2026 11:30
  • AttualitĂ 

Chi ha bisogno del vero nome di Banksy? Anonimato e potere in cinque opere chiave

L’inchiesta di Reuters sull'identitĂ  di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…

14 Marzo 2026 10:51