Nei precedenti cicli artistici la ricerca riguardava l’immagine e la sua capacità di colpire lo spettatore. L’impatto visivo veniva raggiunto attraverso la rappresentazione di contenuti intensi e conturbanti connessi spesso alle tematiche della mutazione genetica, della metamorfosi e della contaminazione. Il raggiungimento di effetti shockanti era il fine ultimo che lo guidava.
Incapace di competere con il bombardamento di immagini cui siamo abituati, la pittura ha nello stesso tempo la fortuna e la sfortuna di non dovere necessariamente stare al passo con i tempi. Il volo di Gagarin è l’omaggio di un artista contemporaneo ad una storia che non deve arrivare in nessun luogo in quanto vale per sé stessa, esattamente come quella del primo uomo che ebbe il coraggio di viaggiare verso l’ignoto.
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