Categorie: bologna

fino al 28.II.2006 | Dimitris Alithinos – Danze della fertilità | Bologna, nt art gallery

di - 2 Febbraio 2006

Dimitri Alithinos (Atene, 1945) continua con questa esposizione il percorso artistico che lo ha portato fuori dalla terra madre, la Grecia, impegnandolo in una costante ricerca di contatti tra arti e culture diverse.
Danze della fertilità mostra una Parigi che brucia; le stesse immagini di macchine in fiamme che hanno invaso per giorni le televisioni e giornali di tutto il mondo. Qui sono accompagnate da foto rappresentanti la sessualità più disinibita, quasi imbarazzante nella sua spontaneità. Nella lotta tra le passioni nulla più è nascosto. Ma tutto è celato. Perché non vediamo prima l’odio nella banlieue e poi l’amore più spinto, o viceversa. Li vediamo insieme, su quei pannelli pubblicitari a prisma che s’incontrano per strada. Pannelli che qualcuno ha inserito erroneamente, poiché le immagini non corrispondono, ci sono pezzi dell’una e dell’altra, mixati. Eros e Thanatos non si oppongono, né si uniscono all’insegna di un’unica passione generatrice. Ci sono entrambi e sempre. C’è amore nella passione della rivolta, odio negli amplessi degli amanti. Ma farli coesistere li rende reciprocamente indeterminati, le immagini divengono enigmatiche, difficile metterne subito a fuoco i contenuti. Mentre l’attualità francese si erge a passione mondiale, totale, la carne dietro ad ogni movimento si rivolta ed appare in tutto il suo clamore.
Dimitris aveva sfruttato l’installazione su pannelli pubblicitari anche in occasione di Artefiera, dando vita ad un’immagine variabile visibile da Viale della Costituzione.
Il tema della corporeità emerge anche ne I fratelli di Medea. Numerose fotografie immortalano particolari anatomici di persone di diverse etnie. La rilettura del mito vuole mostrare l’esigenza di una valorizzazione delle differenze tra popoli. Differenze che la globalizzazione sta appianando. Ma per ricostruire l’identità dell’uomo moderno, ancora decomposta e quindi celata dalle particolarità, come Re Eeta nel mito abbiamo bisogno di tutti i pezzi, con e proprio grazie alle loro specifiche differenze.
Interessante è poi l’Opera Celata, che l’artista ha appositamente creato per la galleria bolognese, esposta –o meglio nascosta- nel seminterrato. Alithinos ha creato infatti diverse Opere Celate, occuoltate in giro per il mondo, in modo da divenire per l’osservatore non solo esperienza visiva ma esperienza vissuta, ricerca tensivo-personale –e quindi in parte ricostruzione- dell’opera. Una concezione della ricezione artistica, da affiancare a quella delle più invasive performance, in cui lo spettatore gode di un surplus di percezione -vede oltre e di più- entrando fisicamente nell’opera. Spesso a scapito della riflessione.

greta travagliati
mostra visitata il 21 gennaio 2006


Dimitris Alithinos- “Danze della fertilità”
Bologna, nt art gallery
Via del Luzzo 6/c (centro storico, Piazza Santo Stefano)
Dal martedì alla domenica, 15-20, lun. su appuntamento.
Ingresso gratuito, riservato ai maggiori di 18 anni
Per informazioni: www.ntartgallery.com – tel: 051 237722 – mailto: info@ntartgallery.com


[exibart]

Visualizza commenti

  • Articolo interessante.
    Dimitris Alithinos mette in evidenza il suo pensiero, sulla corporeità e il linguaggio celato, con pitture che mettono in evidenza il viaggio alla riscoperta della carne.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Pamela Diamante, il Sud come spazio critico e il riscatto delle Invisibili

Pamela Diamante trasforma i dispositivi di potere in strumenti di riscatto sociale: ne parliamo con l’artista pugliese in questa intervista,…

27 Aprile 2026 13:30
  • Progetti e iniziative

Selvatica 2026 a Biella: arte e natura in dialogo, tra autori storici e nuovi talenti

Selvatica 2026 riunisce a Biella artisti e ricercatori per un confronto sul tema del dialogo tra arte e natura: in…

27 Aprile 2026 12:30
  • Archeologia

Pompei, due vittime riemergono dagli scavi: l’IA ricostruisce gli ultimi istanti

Gli scavi a Porta Stabia riportano alla luce due vittime dell’eruzione del 79 dC: una ricostruzione con l'IA apre nuove…

27 Aprile 2026 11:22
  • Progetti e iniziative

La galleria come comunità: a Napoli, Studio Trisorio inaugura un ciclo di dialoghi tra artisti

Aperitivo con gli artisti: lo Studio Trisorio di Napoli avvia un nuovo ciclo di incontri informali, per favorire lo sviluppo…

27 Aprile 2026 10:30
  • Teatro

Klinghoffer, oltre il conflitto: la lezione di John Adams in scena al Maggio

L’opera di John Adams sul caso Achille Lauro va in scena al Maggio Musicale Fiorentino: The Death of Klinghoffer rimane…

27 Aprile 2026 9:18
  • Mostre

A Modena Gate26A ospita le opere di Aleksandr Nuss dove la materia si erode e la luce rivela

Nei 19 metri quadrati dello spazio modenese Aleksandr Nuss propone un'indagine ontologica sulla percezione: l'immagine perde la sua funzione descrittiva…

26 Aprile 2026 21:59