Categorie: bologna

fino al 31.V.2009 | Luca Giovagnoli | Cattolica (rn), Galleria 23A

di - 20 Aprile 2009
Le opere di Luca Giovagnoli (Rimini, 1963; vive a Rimini e Milano) aprono lo sguardo a percezioni tattili e visive. La materia delle tele è stretta attorno a una tavoletta in legno, assieme ai colori del mare e alla sabbia sottile, mentre lunghe linee rosse campeggiano e sottolineano il carattere autoritario dei generali, sul quale si smorza la dolcezza delle papere di gomma.
Ama scherzare, l’artista romagnolo; desidera accompagnare lo spettatore in uno stato di distensione. Facendo forza sulle visioni dell’immaginario collettivo, strumentalizza la paperella, compagna di giochi dei piccoli nella vasca da bagno. Quest’oggetto – in parte così insignificante, in parte icona nostalgica dell’età dell’innocenza – incarna per Giovagnoli l’elemento ideale per creare, nella mostra alla Galleria 23A, un elemento di forte contrapposizione.
Da un lato, quindi, le Rubber Duck che guardano coi loro grandi occhi vuoti; dall’altro, The general, imperiosi e severi, stretti nelle loro uniformi. L’artista racconta una storia, quella della semplicità che, solitaria, si diffonde sulle tele ed entra in contrasto con la violenza di ciò che un generale impersona. I personaggi ritratti possiedono l’energia delle icone pop, incarnano quel sentimento di autorità e violenza sotto le quali i popoli si sottomettono, escludendo la ragione, mettendo a tacere ogni giudizio, mentre sull’individuo si abbatte l’arroganza altrui, che priva d’ogni libertà.

Forse soltanto una papera potrebbe restare immune di fronte al terribile potere di ciò che la mano incosciente di un uomo in divisa ordinerà di compiere. Ed è in questo momento che la Rubber Duck diventa feticcio, una sorta di totem che incarna in se stessa il potere magico del bene. L’occhio dello spettatore insegue quindi i contorni morbidi dell’animale, per poi fermarsi sulle graffiature effettuate sulla tela, che rappresentano il marchio inconfondibile dell’artista. Un segno d’incisione e fenditura sugli oli, che sparge disordinatamente grumi di colore sul supporto.
Giovagnoli, nel corso della sua carriera, ha sempre dimostrato una forte aderenza alla sua terra d’origine: Rimini, patria di mare e calore, torna costantemente nelle sue opere, come tema ma anche come materia stessa del dipinto. Le tonalità a volte sbiadite, a volte esplosive, sono mescolate alla sabbia, quella sottile e calda che scivola fra le dita nelle afose giornate estive. Questo tipo d’intervento sottolinea la volontà di creare un legame indissolubile tra se, la tela e la terra, che permane stabilmente fra i pigmenti.

In questo modo sono rappresentate quelle signore distinte che passeggiano sul bagnasciuga, anch’esse icone della Riviera romagnola. Si muovono tra i flutti, Le bagnanti, con le loro forme morbide e rassicuranti, tanto care a Federico Fellini.

articoli correlati
Giovagnoli di Bonelli

cecilia gamberini
mostra visitata il 30 marzo 2009


dal 21 marzo al 31 maggio 2009
Luca Giovagnoli – Papere Generali
a cura di Giovanni Cenni
Galleria 23A
Via don Minzoni, 69 – 47841 Cattolica (RN)
Orario: da lunedì a venerdì ore 16-19
Ingresso libero
Info: tel. +39 0541830345; fax +39 0541821056; info@galleria23.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Ceramic Brussels 2026 porta in fiera la ceramica come linguaggio globale

Dal Novecento alla ricerca contemporanea, 75 gallerie e quasi 200 artisti raccontano a Bruxelles le evoluzioni della ceramica d’autore. Tra…

20 Gennaio 2026 18:39
  • Musei

Fondazione Torino Musei: il bando per i nuovi direttori del MAO e Palazzo Madama

Aperto l’avviso pubblico per selezionare i nuovi direttori del MAO Museo d’Arte Orientale e di Palazzo Madama: l’incarico avrà decorrenza…

20 Gennaio 2026 18:29
  • Personaggi

È morto Klaus Rinke, maestro del tempo e del corpo nella Scuola di Düsseldorf

Klaus Rinke è morto all’età di 86 anni. Figura centrale della Scuola di Düsseldorf, ha costruito una ricerca rigorosa sul…

20 Gennaio 2026 17:40
  • Architettura

Dal Messico a Londra: Lanza Atelier firmerà il Serpentine Pavilion 2026

Sarà Lanza Atelier, giovane studio di base a Città del Messico, a realizzare il progetto del Serpentin Pavilion 2026 a…

20 Gennaio 2026 17:03
  • Progetti e iniziative

Le mappe contemporanee di Simona Bonetti a Palazzo Fava Marescotti di Bologna

Promossa dalla Croce Rossa di Bologna, una mostra mette in relazione l’arte contemporanea di Simona Gabriella Bonetti con le decorazioni…

20 Gennaio 2026 16:14
  • Design

È morto Giancarlo Piretti, l’ideatore della sedia pieghevole Plia

Il designer bolognese Giancarlo Piretti si è spento ieri, all’età di 85 anni. Con lui scompare anche una delle voci…

20 Gennaio 2026 12:29