Categorie: bologna

fino al 31.VIII.2003 | Raymond Pettibon – Anton Corbijn | Bologna, Galleria d’Arte Moderna

di - 11 Agosto 2003

Raymond Pettibon, formatosi nella scena fumettistica underground della West Coast, si distingue dagli autori di comics per la sagacia e per i toni dissacratori che emergono dai suoi disegni. Le sue tavole, contraddistinte da pochi colori oltre il bianco e il nero dei suoi pennelli e matite, si caratterizzano per il tratto frammentato e spigoloso che rende le scene fortemente espressive. Le tematiche che affronta sono tratte da scene di vita quotidiana, spesso violenta, o da dettagli di un luogo: una lampadina, degli oggetti, particolari di abiti o di corpi. A rendere penetranti i suoi disegni è la presenza di un testo che spesso rimanda ad altri significati rispetto all’essenzialità della figurazione. È sta proprio qui la sua forza e la sua incisività: ridurre al minimo i dettagli visibili per lasciare alla parte, che potremmo dire concettuale, il compito di indicare altri referenti e di conseguenza differenti significati. È come se il testo aggiunto, anziché fare chiarezza volesse confondere le idee, gettare ambiguità, deviare ironicamente la certezza del vedere. Attraverso un uso consapevole del ‘non finito’, i soggetti che rappresenta diventano una specie di appunti in cui l’artista descrive l’uomo contemporaneo, le questioni sociali, esistenziali e politiche. Non a caso la sua prima formazione avviene nella Los Angeles degli anni Settanta, metropoli attraversata da continui mutamenti e conflitti collettivi, in cui l’artista ‘intingerà’ il suo pennello e, con gessi neri, tratteggerà i lineamenti di vite violente e ruvide.
Con tutt’altri toni si presentano le grandi fotografie di Anton Corbjin. Nonostante nei suoi scatti appaiano molti personaggi dell’ambiente rock e dello star system contemporaneo, i toni, o per giocar di metafora, gli accordi acuti e vibrati di Pettibon, diventano melodici e da canzoncina pop.
Davanti all’obiettivo del fotografo olandese passano personaggi noti e stranoti, diventando niente meno che dei fermo-immagini da videoclip anni ’90. Molte immagini, proprio per quell’atmosfera patinata che inevitabilmente hanno, perdono di intensità. Ad eccezione di pochi esempi (un indimenticabile Jan Curtis accovacciato su se stesso in un auto-abbraccio), il lavoro di Corbijn risulta molto più piacevole stampato in un catalogo celebrativo da guardare magari in un fashion-conceptual-store, tra cd, profumi e vestiti alla moda!

articoli correlati
Pettibon a Bolzano

elena bordignon
mostra visitata il 20 Luglio 2003


Raymond Pettibon – drawing 1979 – 2003
Curatori: Peter Weiermaier e Andrea Hapkemeyer
Ente organizzatore: Galleria d’Arte Moderna di Bologna in collaborazione con Museion – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Bolzano.
Catalogo trilingue Skarebeus Edizioni
Anton Corbijn
Curatore: Peter Weiermaier
Catalogo Schirmer/Mosel
Galleria ‘Arte Moderna, Piazza costituzione 3 (zona Fiera), Bologna
Orario 10-18, Lunedì chiuso.
Ingresso: intero euro 4; ridotto euro 2.
Info: infogam@comune.bologna.it
www.galleriadartemoderna.bo.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

A Bari Pistoletto inaugura un ciclo di studi e progetti sul Mediterraneo

A Bari, un programma che da dialogare arte contemporanea e discipline umanistiche per riflettere sul Mediterraneo come spazio culturale condiviso,…

18 Marzo 2026 11:30
  • Mostre

Opere di Maria Lai in mostra al Museo Guatelli: il filo che unisce arte ed etnografia

Una mostra mette in dialogo l’opera di Maria Lai con l’identità etnografica del Museo Guatelli di Ozzano Taro, in provincia…

18 Marzo 2026 10:30
  • Musei

Il Museo Madre di Napoli cerca un nuovo direttore: pubblicato il bando

Al via la selezione pubblica per la direzione del museo d'arte contemporanea di Napoli: le candidature potranno essere inviate fino…

18 Marzo 2026 8:30
  • Mostre

M9 Contemporaneo: due mostre per inaugurare il nuovo programma dedicato al presente del museo di Mestre

Il museo M9 inaugura un nuovo programma dedicato al presente con due mostre: la personale di Michelangelo Penso e il…

18 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

Alla fine della fiera, TEFAF è la liturgia laica del mercato dell’arte

Quello che abbiamo visto a Maastricht, tra caravelle di corallo e altri capolavori. E quello che musei e collezionisti hanno…

17 Marzo 2026 17:58
  • Beni culturali

Sudan, una guerra dimenticata che svuota i musei e la loro memoria

Dopo la presa di Khartoum, il Museo Nazionale del Sudan è stato saccheggiato su larga scala. Colpite soprattutto le collezioni…

17 Marzo 2026 17:30