Categorie: bologna

fino all’8.VI.2008 | Jeroen de Rijke & Willem de Rooij | Bologna, Mambo

di - 26 Maggio 2008
Impostata come parte di un progetto che include anche la rassegna, da poco conclusa, allestita negli spazi del K21 di Düsseldorf, questa mostra di Jeroen de Rijke (Brouwershaven, 1970 – Ghana, 2006) e Willem de Rooij (Beverwijk, 1969) raccoglie tre video in 35 e 16mm, un corpus di fotografie e documentazione varia, stampe cibachrome, un bouquet di fiori e due abiti.
Le proiezioni dei film si svolgono in tre sale diverse e sono scandite secondo orari prestabiliti, che prevedono ampie pause. In questo modo si vuole favorirne la visione integrale e, al contempo, metterne in rilievo il rapporto con gli ambienti architettonici. Concepiti come sculture minimaliste, questi spazi comprendono pochi elementi funzionali (due file di panche nere, due altoparlanti ai lati, le cabine di proiezione mimetizzate in cubi bianchi) e possono essere fruiti anche a proiezione spenta.
La gelida sensualità dell’estetica del duo olandese si palesa quindi in un’integrazione fra la presentazione delle opere -che avviene in modo ancor più ampio con la selezione di vario materiale documentario- e la loro rappresentazione. I lavori, in origine pensati specificamente per un ambiente determinato, vengono ricombinati e ricontestualizzati in occasione di mostre in spazi diversi, dove assumono nuove suggestioni. La sezione denominata Liupaard è una rielaborazione di due mostre precedenti: gli abiti di gusto barocco, in seta, con decorazioni in cuoio e camoscio, della stilista olandese Fong-Leng sono accostati a opere di autori differenti che, inserite in un contesto trasversale, si relazionano suggerendo rapporti e rimandi.

I film di de Rijke e de Rooij contengono innumerevoli citazioni e possiedono una complessa varietà di valori formali e concettuali. Concepito originariamente per il padiglione olandese della Biennale di Venezia del 2005, il video Mandarin Ducks è l’unico di questa mostra strutturato attraverso un lavoro di montaggio. Frammenti di scene costruiscono un ritratto delle relazioni sociali focalizzato su un gruppo di persone di estrazione borghese, i cui dialoghi e monologhi, combinati con la scenografia degli arredi e la luce colorata, creano un’atmosfera asettica e angosciante.
Nel film in 16mm I’m coming home in forty days (1997), il soggetto rappresentato (la circumnavigazione di un iceberg) tende a venire illusoriamente percepito dallo spettatore come una “realistic abstraction”. La visione oscilla sospesa tra forme pure e aggancio alla realtà figurativa. La serie di stampe di tappeti orientali può essere associata a questo filmato: con le parole di de Rooij, “sentivamo che l’astrazione (astratti motivi floreali incontrano cristalli di ghiaccio) avrebbe funzionato”.

Infine, in Bantar Gebang (2000) la macchina da presa osserva immobile, con un piano-sequenza di dieci minuti, uno scenario contradditorio: lo splendore di un’alba tropicale getta progressivamente sempre più luce su una baraccopoli indonesiana. In una sorta di tableau vivant, rivela un’inconsueta bellezza e oltrepassa il facile cliché della denuncia politica.

articoli correlati
Jeroen de Rijke e Willem de Rooij rappresentano l’Olanda alla Biennale di Venezia del 2005

fabrizio montini
mostra visitata il 15 maggio 2008


dal 19 aprile all’otto giugno 2008
Jeroen de Rijke & Willem de Rooij
a cura di Gianfranco Maraniello e Andrea Viliani
MAMBo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
Via Don Minzoni, 14 (zona piazza dei Martiri) – 40121 Bologna
Orario: da martedì a domenica ore 10-18; giovedì ore 10-22
Ingresso: intero € 6; ridotto € 4
Catalogo Snoeck
Info: tel. +39 0516496611; fax +39 0516496600; info@mambo-bologna.org; www.mambo-bologna.org

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Ceramic Brussels 2026 porta in fiera la ceramica come linguaggio globale

Dal Novecento alla ricerca contemporanea, 75 gallerie e quasi 200 artisti raccontano a Bruxelles le evoluzioni della ceramica d’autore. Tra…

20 Gennaio 2026 18:39
  • Musei

Fondazione Torino Musei: è aperto il bando per i nuovi direttori del MAO e Palazzo Madama

Aperto l’avviso pubblico per selezionare i nuovi direttori del MAO Museo d’Arte Orientale e di Palazzo Madama: l’incarico avrà decorrenza…

20 Gennaio 2026 18:29
  • Personaggi

È morto Klaus Rinke, maestro del tempo e del corpo nella Scuola di Düsseldorf

Klaus Rinke è morto all’età di 86 anni. Figura centrale della Scuola di Düsseldorf, ha costruito una ricerca rigorosa sul…

20 Gennaio 2026 17:40
  • Architettura

Dal Messico a Londra: Lanza Atelier firmerà il Serpentine Pavilion 2026

Sarà Lanza Atelier, giovane studio di base a Città del Messico, a realizzare il progetto del Serpentin Pavilion 2026 a…

20 Gennaio 2026 17:03
  • Progetti e iniziative

Le mappe contemporanee di Simona Bonetti a Palazzo Fava Marescotti di Bologna

Promossa dalla Croce Rossa di Bologna, una mostra mette in relazione l’arte contemporanea di Simona Gabriella Bonetti con le decorazioni…

20 Gennaio 2026 16:14
  • Design

È morto Giancarlo Piretti, l’ideatore della sedia pieghevole Plia

Il designer bolognese Giancarlo Piretti si è spento ieri, all’età di 85 anni. Con lui scompare anche una delle voci…

20 Gennaio 2026 12:29