Avete mai pensato percorrere silenziosamente le Rocche e i Castelli, quei posti fiabeschi e magici, che un po’ ovunque sorgono lungo la Via Emilia, e trovarvi catapultati in una dimensione sospesa tra antico e contemporaneo? Tra la magia evocata dalle bellezze di posti ed architetture che hanno segnato la storia del nostro paese, e nomi noti dell’arte contemporanea italiana? E se ancora di più, percorrendo uno scuro cunicolo, una lunga e maestosa scala, o gli spalti piuttosto che i torrioni v’imbatteste nelle strane forme in terracotta di Luigi Mainolfi, o nell’umanità rifatta in legno e bronzo di Gloria Argeles. O nel fantastico mondo di Alex Pinna abitato da strane creature che sembrano proliferare nei posti più impervi? O ancora, le interpretazioni del reale di Antonio Violetta, e quelle altrettanto ben note di Giuseppe Maraniello? Ebbene tutto questo è possibile, o meglio, è stato messo in piedi con cura e grande coinvolgimento del territorio emiliano romagnolo in occasione di
Dopo aver inaugurato l’11 maggio presso la Fortezza Medievale di Castrocaro Terme con gli interventi scultorei di Luigi Mainolfi, il 25 maggio la Rocca Alboronziana di Forlimpopoli ha ospitato Gloria Argeles, Giuseppe Maraniello invece nella Rocca Sforzesca di Imola il 7 giugno, e il 29 Giugno è toccato ad Antonio Violetta cimentarsi con gli spazi della Rocca Sforzesca di Riolo Terme. L’ultimo appuntamento è stato il 13 di Luglio con il più giovane di tutti Alex Pinna, che ha invaso la Rocca Sforzesca di Bertinoro. Il progetto pluriennale turistico-culturale «in rete», a cura di Marisa Zattini e ideato da Il Vicolo – sezione arte di Cesena, giunto alla seconda edizione, ha assunto come scopo principale la possibilità di rivitalizzare e rendere visibili al grande pubblico alcuni dei monumenti storici più importanti del territorio emiliano romagnolo, nonché di dare loro la possibilità di rivivere e trasformarsi attraverso i coinvolgenti interventi di cinque tra gli artisti più importanti d’Italia. Nato dalla sinergia e lo sforzo comune di diversi enti pubblici e privati l’iniziativa offre la possibilità ai visitatori di intraprendere un itinerario turistico/culturale estivo un po’ diverso dal solito: le cinque rocche, infatti, ospiteranno più di cento opere dei cinque artisti per un lungo periodo fino quasi alla fine di ottobre.
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