Before Sunrise, 1995
Celine e Jesse si incontrano su un treno. Parlano, parlano a raffica, si capiscono. Parlano di un libro, poi della vita, di speranze, di sogni, si intendono: scendono alla stessa fermata – Vienna, più romantica che mai – e lì passano una notte intera insieme, girano per le strade, le piazze, prima vive poi deserte, e si innamorano prima dell’alba. È l’inizio di una storia. Anni dopo, il regista Richard Linklater ammetterà di aver vissuto una vicenda simile a Philadelphia, e di aver realizzato quel film per ritrovare la donna del suo colpo di fulmine. Trent’anni più tardi, il suo film capolavoro, Before Sunrise, si può dire ufficialmente un cult. E torna con Lucky Red solo il 20, 21 e 22 aprile al cinema, per incontrare le vecchie generazioni nostalgiche, e le nuove.
Si tratta del primo capitolo della celebre trilogia, che prosegue con Before Sunset (2004) e Before Midnight (2013), tutti diretti da Linklater e interpretati da due giovani Ethan Hawke (l’americano Jesse) e Julie Delpy (la francese Celine). Tutto è iconico. Loro che fingono di telefonarsi, loro che ascoltano Come Here, in un negozio di vinili. Nei due episodi successivi riscopriamo Celine e Jesse anni dopo quell’incontro fortuito, scopriamo come si è evoluta la loro vita, la loro storia. Scopriamo che sono rimasti sostanzialmente gli stessi. Lei gli canterà una canzone, lui perderà l’aereo per l’America, e finalmente saranno insieme.
Non è lo stesso lieto fine della storia personale del regista Richard Linklater, quella che aveva ispirato il suo film: scoprirà solo nel 2010 che Amy Lehrhaupt, la giovane donna che aveva incontrato in un negozio di giocattoli di Philadelphia, e con cui aveva trascorso tutta la notte a parlare, fosse morta in un incidente stradale. Non vedrà mai il film che le fu dedicato.
Nel 1995, Linklater vinse l’Orso d’Argento per la miglior regia al Festival di Berlino. Lo stesso Linklater che in questi giorni, ad aprile 2026, è al cinema con un altro film capolavoro, Nouvelle Vague. E che nel 2025 usciva con Blue Moon, per cui proprio Ethan Hawke fu candidato come migliore attore agli Oscar e ai Golden Globe. A distanza di trent’anni, Before sunrise torna al cinema e continua a far sognare.
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