Ph. Francesca Magnani
Lâultimo giorno della Berlinale abbiamo visto un film dalla coproduzione italo-tedesca, Paternal Leave, alla presenza della regista Alissa Jung, che aveva un piede ingessato e dei due protagonisti Luca Marinelli e Juli Grabenhenrich. Il film si svolge tra Marina Romea, Argenta, Porto Corsini. La storia magicamente come solo il cinema sa fare ci ha trasportato dalla Haus der Kulturen der Welt alle spiagge invernali della riviera romagnola. Sola, arrabbiata e in cerca di risposte, una ragazzina tedesca decide di intraprendere un viaggio per incontrare il padre biologico che non ha mai conosciuto. Il loro primo incontro scatena un turbinio di emozioni, carico di domande irrisolte, desiderio di appartenenza e tensioni accumulate nel tempo.
Comâè noto il film è un affare di famiglia: Alissa Jung e Luca Marinelli sono sposati. Alissa Jung racconta nella sua biografia che ha intuito per la prima volta che lâimmaginazione e il suo amore per la narrativa potevano diventare una professione nel 1991, quando ha visto un annuncio nella sua scuola: ÂŤCercasi bambini per partecipare ad audioproduzioni!Âť. Ă cosĂŹ che ha iniziato a partecipare ad audiolibri, a doppiare, a scrivere reportage per la radio e a recitare sul palco.
A 16 anni, durante uno spettacolo teatrale, viene scoperta per il cinema e da allora lavora con successo come attrice. Ha poi iniziato a dirigere i propri cortometraggi, documentari e spettacoli teatrali per ragazzi. Nel 2015 si è presa una pausa dal mondo del cinema per terminare gli studi di medicina. In seguito ha lavorato come pediatra in una clinica di Berlino per 3 anni.
Nel 2019 è tornata nel mondo del cinema con il film A matter of life ed è stata candidata al Grimme Award come attrice protagonista. Nel 2021 si è laureata al Drehbuchwerkstatt MĂźnchen (HFF di Monaco) con la sceneggiatura del lungometraggio Paternal Leave ed è stata candidata al premio Tankred Dorst. Nel 2024 ha realizzato il suo primo lungometraggio Paternal Leave come regista. Paternal Leave viene presentato in anteprima alla Berlinale nel 2025, e ha vinto sabato sera a Berlino il premio AG Kino â Gilde â Cinema Vision 14plus.
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