Domenica 5 marzo, alle 15, giorno dell’anniversario della nascita di Pier Paolo Pasolini, il Cinema Arlecchino di Milano ospiterà una proiezione speciale in anteprima del film Altri Comizi d’Amore di Massimiliano Finazzer Flory, documentario ispirato agli scritti di uno degli intellettuali più grandi e discussi del Novecento italiano. Nel 1963 infatti, Pasolini filmò diverse interviste per le riprese di Comizi d’amore, titolo definitivo di un incredibile documentario d’inchiesta che restituì uno spaccato sul pensiero e i pregiudizi degli italiani su diversi temi riguardanti la sessualità. Da Milano a Palermo, dalle province alle grandi città, Pasolini mette in atto un vero e proprio studio antropologico, mescolandosi agli italiani e alle italiane di qualsiasi classe sociale, intervistando persone di tutte le età alle quali pone delle domande, spesso scomode e franche. A completare Comizi d’amore ci sono gli interventi di alcuni grandi intellettuali del tempo come Alberto Moravia, Cesare Musatti, Giuseppe Ungaretti e Oriana Fallaci.
«È uno sguardo da dentro gli occhiali da sole di Pier Paolo Pasolini, una visione in bianco e nero per un’estetica che livella senza differenze di ceto e di colore la gente su un tema: cos’è l’amore?», afferma Finazzer Flory «Altri Comizi d’Amore offre voce e volto ad un Paese che crede nella diversità a partire dalla poesia. Un’umanità trasversale: compagni di classe di Pasolini e studenti di oggi, cantanti, scrittori, homeless, portatori di handicap, preti francescani ed ex tossicodipendenti, travestiti e attrici hard, insieme a ragazzi e ragazze dei giorni nostri. Volti sconosciuti e volti che l’hanno conosciuto come Blasco Giurato, Ornella Vanoni, Fulvio Abbate, Maria Rita Parsi. Girato a Roma, Milano, in Friuli a Casarsa della Delizia e nella laguna di Grado. Dalla chiesetta in cui il giovane Pasolini andava a messa, alla laguna di Grado dove Pier Paolo fu regista di Medea, dal cimitero di Casarsa alla sua prima casa a Roma, tra le vie di Milano verso lo stadio San Siro si racconta e si rappresenta Altri Comizi d’Amore lungo un viaggio in bianco e nero per restituire un’epoca perduta ma non perdente e tuttavia ancora possibile quella dell’impegno dove trovare il coraggio per guardare in faccia il male e far vincere una domanda sulla fede, sulla speranza, sulla carità.»
Prodotto da Movie&Theater in collaborazione con Rai Cinema e Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa della Delizia, con il sostegno di IGT e il patrocinio della FICE, il film sarà presentato anche il 7 marzo a Roma, al Cinema Farnese.
Carne e colore: Jenny Saville arriva a Venezia con una grande personale a cura di Elisabetta Barisoni e visitabile fino…
A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…
Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…
A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…
Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…