Categorie: Cinema

Il racconto della 76esima edizione del Locarno Film Festival: la Settima Arte sotto le stelle

di - 8 Agosto 2023

Fino al 12 agosto la cittadina svizzera di Locarno ospita come da tradizione l’importante evento internazionale sul cinema d’autore. La 76esima edizione del festival della Settima Arte accoglie appassionati di cinema, creativi e curiosi con un ricco programma di proiezioni cinematografiche, conferenze e importanti eventi laterali. È l’iconica Piazza Grande di Locarno che ospita 17 proiezioni di cui 10 prime mondiali, dove ogni sera più di 8000 persone si riuniscono per immergersi nei film in un contesto suggestivo e a cielo aperto: una cornice nella quale il pubblico stesso diventa giuria, incaricata a prendere parte alla votazione per l’assegnazione del Prix du Public UBS (Premio del pubblico) e affiancata dall’importante giuria composta da critici cinematografici per il premio Vanity Piazza Grande Award. A concorrere invece per il prestigioso Pardo d’Oro, sono diciassette opere cinematografiche provenienti da tutto il mondo: l’importante concorso mira a valorizzare nuovi autori del cinema contemporaneo. In concorso troviamo anche dei lungometraggi con regia made in Italy come Rossosperanza di Annarita Zambrano e Patagonia di Simone Bozzelli.

Locarno Film Festival 2023 Piazza Grande
Locarno Film Festival 2023. Piazza Grande

Nel panorama del festival del cinema d’autore, c’è spazio anche per la proiezione dei grandi classici che verranno trasmessi sullo schermo a cielo aperto di Piazza Grande: da La città delle donne di Federico Fellini recentemente restaurato dalla Cineteca di Bologna, a La Paloma di Daniel Schmid. Per celebrare questa lunga collaborazione con il Locarno Film Festival, Swatch ha creato un orologio in edizione speciale limitata ispirato ai colori del festival. Si tratta del Pardo creato dal duo britannico Ciaren e Sarah Diante: l’illustrazione di una donna mascherata e vestita di macchie di leopardo svetta imponente su un fondo blu a ricordare, tra le altre cose, anche la rituale visione della kermesse cinematografica sotto le stelle della cittadina ticinese.

Locarno Film Festival 2023 Anna U Davis (USA,1975) All One
Locarno Film Festival 2023. Yana Poppe (Netherlands 1983). Cat sitting between potted plants. Maybe the hen knows the way

Già sponsor da molti anni, Swatch diventa partner principale della manifestazione e istituisce lo Swatch First Feature Award, premio del valore di 15.000 franchi assegnato da una giuria internazionale a un giovane regista emergente. Oltre all’impegno cinematografico, Swatch è protagonista di alcune attività parallele al festival: lo Swatch Art Place Hotel ospita ogni anno numerosi artisti provenienti da tutto il mondo. Centro nevralgico di idee e connessioni, la residenza artistica promossa da Swatch è lo specchio dell’impegno dell’azienda nel creare un sempre più forte ponte tra mondo dell’orologeria e il contemporaneo, allenando uno sguardo critico verso i nuovi talenti dell’arte emergente mondiale. <<Il rapporto di Swatch con l’arte e gli artisti nasce praticamente con il brand: il primo progetto e infatti del 1985!>> racconta a exibart Carlo Giordanetti, CEO di Swatch. <<Lo spirito di Swatch è da sempre quello di essere inclusivi, attenti alle diverse forme di espressione, aperti, con una visione che lega la voglia di provocare, di sorprendere, a leggerezza e “joie de vivre”. Questi valori si esprimono pienamente nel lavoro che facciamo con gli artisti: ci piace stimolarli e offrire loro carta bianca affinché realizzino la propria visione creativa e si aprano ad un dialogo con Swatch che arricchisca tanto loro quanto noi. È un cammino iniziato tanti anni fa che continua ad arricchirsi di tappe nuove, importanti e significative>>.

Locarno Film Festival 2023 Orologio edizione limitata Swatch

In occasione del Locarno Film Festival, la residenza Swatch Art Peace Hotel si sposta a BaseCamp, il campus in Locarno per giovani artisti contemporanei: con la mostra Love is Love, the colors of Pride, sei artisti provenienti da diverse parti del mondo hanno esposto varie opere ragionando sui concetti di inclusione, diversità e rispetto in maniera del tutto personale. Si tratta di Yana Poppe (Netherlands,1983), Tadeo Muleiro (Argentina,1983), Moncho (Mexico, 1976), Almenardiaz (Venezuela, 1974), Anna U Davis (USA, 1975) e il duo Mecha (Rodrigo Garcia Cordero, Venezuela, 1989 e Carlos Zerpa, Venezuela, 1984) che hanno animato lo spazio espositivo con opere colorate in superficie ma profonde nell’intento, in grado di accompagnare lo spettatore in un viaggio tra pigmenti e storie di vita estremamente personali. Il Locarno Film Festival si riconferma un’importante manifestazione artistica a livello internazionale, dove le diverse arti dialogano tra loro creando ponti di connessione nella creazione di nuove opere cinematografiche, artistiche e autoriali.

Articoli recenti

  • Design

Swatch presenta una nuova collezione ispirata ai capolavori del Guggenheim

Swatch lancia una nuova collezione di orologi in collaborazione con il Guggenheim di New York e la Peggy Guggenheim Collection…

16 Gennaio 2026 17:30
  • Progetti e iniziative

Le opere d’arte dialogano con l’Intelligenza Artificiale, in un nuovo podcast

Bellezza che Chiama: un nuovo podcast sperimenta il dialogo tra arte e intelligenza artificiale, mettendo alla prova critica, interpretazione e…

16 Gennaio 2026 15:54
  • Arte contemporanea

Con la sua pittura, Nicola Verlato dà forma al mito: intervista all’artista

La mitologia classica, gli eroi contemporanei, la disfida con le macchine, tutto vive nella pittura di Nicola Verlato: l’abbiamo raggiunto…

16 Gennaio 2026 14:30
  • Mercato

Phillips mette all’asta i capolavori silenziosi di Vilhelm Hammershøi

Provengono dalla collezione dell’Ambasciatore John L. Loeb Jr, vale a dire la più importante raccolta privata di arte danese. Saranno…

16 Gennaio 2026 13:59
  • Moda

La sfilata è un’opera d’arte e va in mostra al Vitra Design Museum

Con “Catwalk. The Art of the Fashion Show”, il Vitra Design Museum indaga la sfilata come opera d’arte di design…

16 Gennaio 2026 13:30
  • Musei

Tre programmi museali da tenere d’occhio nel 2026

Da Vienna a Tashkent, passando per Lisbona: pratiche partecipative, nuovi modelli istituzionali e riletture delle collezioni segnano i programmi culturali…

16 Gennaio 2026 12:30