Si completa il board della Festa del Cinema di Roma: dopo la recente nomina di Gian Luca Farinelli come Presidente, è arrivata anche quella della nuova direzione artistica, affidata a Paola Malanga. Milanese, classe 1966, critica e giornalista di cinema, tra i fondatori della rivista Duel, vicedirettrice e responsabile prodotto di Rai Cinema, Malanga è stata nominata dal cda della Fondazione Cinema per Roma, presieduto da Farinelli, in rappresentanza di Roma Capitale, e composto da Valerio Toniolo, per Camera di Commercio di Roma, Laura Delli Colli, per Regione Lazio, Daniele Pitteri, Fondazione Musica per Roma, e Nicola Maccanico, Cinecittà S.p.A. in rappresentanza del Ministero della Cultura. L’incarico di Paola Malanga avrà durata triennale, 2022-2024, e andrà a sostituire Antonio Monda, alla direzione della Festa del Cinema di Roma per sette anni.
«È per me un grande onore ricevere quest’incarico, prestigioso e inaspettato, da Gian Luca Farinelli, neo Presidente della Fondazione Cinema per Roma, che ringrazio, insieme ai membri del Consiglio di Amministrazione, per la fiducia e il coraggio di una scelta inedita», ha commentato Paola Malanga. «Tanti auguri di buon lavoro a Paola Malanga», ha dichiarato il Ministro della Cultura, Dario Franceschini. «Sono certo che insieme al Presidente Gian Luca Farinelli svilupperà il ruolo internazionale della Festa del Cinema di Roma, già cresciuto moltissimo in questi ultimi anni grazie al lavoro prezioso di Antonio Monda».
Commenti positivi anche da parte del mondo del cinema e della cultura. «Auguri di buon lavoro a Paola Malanga», ha scritto su Twitter Miguel Gotor, Assessore alla Cultura di Roma, citando la «Scelta di alto profilo e riconosciuta professionalità». «Tutta Rai Cinema si felicita e si congratula con lei», sono le parole di Paolo Del Brocco, AD di Rai Cinema, con cui ha collaborato per anni. Endorsement anche dai registi, da Alice Rohrwacher, «Paola sarà una direttrice piena di fantasia», a Marco Bellocchio, «Una donna estremamente intelligente, competente ed entusiasta», fino a Pietro Marcello, «Paola Malanga è sempre stata una ottima interlocutrice, e lo è stata anche per i registi più estremi».
Insomma, cosa vedremo, in questa Festa del Cinema di Roma completamente rinnovata e post covid? «Ripartiamo dal cinema, c’è da lavorare tanto e con coraggio, mancano sei mesi alla prossima edizione ma l’entusiasmo c’è e anche quello che sto sentendo in questi momenti mi dà forza», ha dichiarato a caldo Malanga all’ANSA. «Con il presidente Gian Luca Farinelli abbiamo identità di vedute: la Festa-festival di Roma fa parte del sistema cinema italiano, per valorizzare i nostri talenti, rinsaldare il legame con il pubblico e con la città”», ha aggiunto Malanga, anticipando parte delle future strategie di sviluppo. «Rivitalizzare il rapporto dei cittadini con il cinema e le sale mi sembra doveroso nella città del cinema, bisogna puntarci in modo deciso e senza paura. Dopo due anni di pandemia c’è una esigenza vitale di recuperare l’esperienza del cinema».
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