Un turista non ancora identificato ha portato via, forse a mo’ di souvenir, il dito della mano destra di un statua custodita nella sala gessi del museo.
La statua, che è scultore Lorenzo Bartolini, raffigura Lady Mary Tighe, poetessa irlandese vissuta nella prima metà dell’Ottocento. Si tratta del calco di una statua in marmo inviata da Firenze a Dublino nel 1818 che oggi risulta scomparsa.
Il fatto è accaduto nei giorni scorsi ma è stato reso noto solo oggi.
Nella stessa sala (che e’ aperta al pubblico quando e’
possibile destinarvi almeno tre custodi) sono raccolti i calchi di molti personaggi famosi come Lord Byron e Franz Liszt.
La statua di Lady Tighe è stata presa di mira perché probabilmente più facilmente raggiungibile anche quando la sala, come accade in mancanza di personale sufficiente, era chiusa .
Non è la prima volta comunque che la Galleria dell’ Accademia viene fatta oggetto di atti vandalici;
L’episodio tristemente più noto risale al 14 settembre del 1991 quando Piero Cannata, da poco uscito da un ospedale psichiatrico giudiziario, con un martello, spezzo’ la
punta di un dito del piede del David di Michelangelo.
Lo street artist francese JR torna a Venezia durante la Biennale 2026, con Il Gesto: un’installazione sulla facciata di Palazzo…
Nella cornice di Forte dei Marmi, la collezione De Vito guida il visitatore in una fase di profonda trasformazione, segnata…
Opere inedite, arredi, lettere e fotografie che raccontano il lato più intimo dell’artista: a maggio, Sotheby's mette in vendita un…
Gagosian inaugura un nuovo spazio a New York, al piano terra del 980 di Madison Avenue, dopo 37 anni al…
Pamela Diamante trasforma i dispositivi di potere in strumenti di riscatto sociale: ne parliamo con l’artista pugliese in questa intervista,…
Selvatica 2026 riunisce a Biella artisti e ricercatori per un confronto sul tema del dialogo tra arte e natura: in…