Categorie: Danza

Africa, orizzonti di rinascita: a Catania, lo spettacolo di Ocram Dance Movement

di - 29 Novembre 2023

Nasce da un illuminante viaggio in terra d’Africa, nella natura, e da un bisogno di spiritualità da ritrovare, lo spettacolo di Ocram Dance Movement, dal titolo esplicito Africa – orizzonti di rinascita. Un viaggio immersivo di Claudio Scalia e Marco Laudani – coreografi e danzatori della compagnia catanese -, dentro la bellezza di una natura ancora incontaminata, ma dove, anche qui, si scorgono pure i segni di una deturpazione in atto. Eppure persiste ancora, negli occhi di chi cerca un mondo ideale, una possibile connessione vivificatrice che faccia sperare in una ritrovata armonia tra uomo e natura e tra esseri umani.

Africa – orizzonti di rinascita, Ocram Dance Movement. Ph Eros Brancaleon

C’è, in questa coreografia che pulsa di battiti interiori, di afflato condiviso, un segno umanissimo di corpi che respirano all’unisono, che si ascoltano, si distinguono e si contagiano nei gesti gioiosi e in quelli tormentati, nel ritmo che s’alza tra terra e cielo, nel moto circolare e sciolto di danze liberatorie. A muoverle è una musica percussiva, un suggestivo mix di suoni naturali, di voci e di canti dagli echi popolari – di Armand Amar, Jaap Blonk e Yaron Engler – che ci immergono sensorialmente in paesaggi dell’anima evocando orizzonti di spazi naturali. Li evocano i movimenti vibranti, ritmati, veloci o pacati, rotolanti a terra o rivolti in alto, dei quattro danzatori – Rebecca Bendinelli, Ismaele Buonvenga, Rachele Pascale, Nunzio Saporito -, bravissimi nel comporre posture corali dove si stagliano energici assoli, ironici e poetici duetti, elettrizzanti terzetti, fra intrecci di braccia dal segno astratto ma chiaro nella narrazione. Che si colora, ad un tratto, coi bellissimi copricapi artigianali indossati dai danzatori lasciando scoperti solo gli occhi.

Africa – orizzonti di rinascita, Ocram Dance Movement. Ph Eros Brancaleon

Bagnati da un costante chiarore giallo di fari che disegnano silhouette e luci calde che suggeriscono luoghi, storie e atmosfere, i danzatori avanzano all’inizio in fila indiana, sbucati da un altrove al quale infine ritorneranno come se, tutto ciò al quale hanno dato vita, fosse stato solo un mondo onirico. Ma sogno non è stato certamente quel mucchio di oggetti di plastica buttati a terra, – immagine immediata del persistere del consumo di risorse non rinnovabili che sta soffocando il pianeta (si udrà anche la voce dell’attivista Greta Thumberg nel suo appello accusatorio vero i leader mondiali) -, e quel fiume plastificato rappresentato da una lunga striscia in proscenio che avvolgerà anche un performer imprigionandolo in una lotta turbinosa.

Africa – orizzonti di rinascita, Ocram Dance Movement. Ph Eros Brancaleon

C’è una frase di un poemetto di T.S. Eliot riportata nelle note di regia, che racchiude il senso dello spettacolo, quale monito all‘uomo: «Voi artefici del vostro destino, incuranti del domani. Voi ignari della grandezza della natura. Voi uomini, già sconfitti, contro Madre Terra». La «Terra desolata o devastata», descritta nel poemetto di Eliot, può ancora ritrovare, nel sogno di questa danza, l’energia vitale per rifiorire e continuare a darci vita.

Africa – orizzonti di rinascita, Ocram Dance Movement. Ph Eros Brancaleon

Africa – orizzonti di rinascita, andato in scena al Teatro Sangiorgi di Catania, è una produzione di Ocram Dance Company in collaborazione con Scenario Pubblico Centro di Rilevante Interesse Nazionale, nell’ambito del protocollo d’intesa Be resident: nella città la danza, siglato da Scenario Pubblico con il Teatro Massimo Bellini.

Africa – orizzonti di rinascita, Ocram Dance Movement. Ph Eros Brancaleon

Articoli recenti

  • Mercato

Ceramic Brussels 2026 porta in fiera la ceramica come linguaggio globale

Dal Novecento alla ricerca contemporanea, 75 gallerie e quasi 200 artisti raccontano a Bruxelles le evoluzioni della ceramica d’autore. Tra…

20 Gennaio 2026 18:39
  • Musei

Fondazione Torino Musei: è aperto il bando per i nuovi direttori del MAO e Palazzo Madama

Aperto l’avviso pubblico per selezionare i nuovi direttori del MAO Museo d’Arte Orientale e di Palazzo Madama: l’incarico avrĂ  decorrenza…

20 Gennaio 2026 18:29
  • Personaggi

È morto Klaus Rinke, maestro del tempo e del corpo nella Scuola di Dßsseldorf

Klaus Rinke è morto all’etĂ  di 86 anni. Figura centrale della Scuola di DĂźsseldorf, ha costruito una ricerca rigorosa sul…

20 Gennaio 2026 17:40
  • Architettura

Dal Messico a Londra: Lanza Atelier firmerĂ  il Serpentine Pavilion 2026

SarĂ  Lanza Atelier, giovane studio di base a CittĂ  del Messico, a realizzare il progetto del Serpentin Pavilion 2026 a…

20 Gennaio 2026 17:03
  • Progetti e iniziative

Le mappe contemporanee di Simona Bonetti a Palazzo Fava Marescotti di Bologna

Promossa dalla Croce Rossa di Bologna, una mostra mette in relazione l’arte contemporanea di Simona Gabriella Bonetti con le decorazioni…

20 Gennaio 2026 16:14
  • Design

È morto Giancarlo Piretti, l’ideatore della sedia pieghevole Plia

Il designer bolognese Giancarlo Piretti si è spento ieri, all’etĂ  di 85 anni. Con lui scompare anche una delle voci…

20 Gennaio 2026 12:29